POLITICA E POTERE
Il duro editoriale di Matteo Caratti sul docente di Barbengo che ha sbroccato contro la civica a scuola: “Ha perso credibilità e l’istituto scolastico non può limitarsi alla cancellazione del post e credere che così verrà girata una brutta pagina e domani
Il direttore de LaRegione: "La scuola la si difende facendo l’interesse della scuola, che non è quello di avere fra i docenti chi vomita sui social simili bestialità. Che lezione devono trarre gli allievi?”
foto: TiPress/Gabriele Putzu
BELLINZONA - “La missione della scuola e quella affidata agli insegnanti non hanno niente a che fare – o almeno lo speriamo vivamente! – con quanto esternato in rete dal docente delle medie di Barbengo”. Il direttore della Regione, Matteo Caratti, firma questa mattina un severo editoriale dal titolo ‘Le parole hanno un peso’, sul caso dell’insegnante che ieri ha sbroccato su Facebook commentando la votazione popolare di domenica sulla civica a scuola
), paragonandola a Hitler, definito “un prodotto della democrazia”.

“Le doti dell’equilibrio nei giudizi, dell’esercizio della dialettica e del confronto, del rispetto dell’altrui opinione... dovrebbero far parte integrante del bagaglio”, scrive Caratti. E aggiunge: “La reazione del direttore dell’istituto scolastico e del dipartimento ci è parsa decisamente blanda. Mentre si stanno chiarendo i fatti (ma carta, anzi social canta) non è nemmeno stato momentaneamente sospeso. La scuola la si difende facendo l’interesse della scuola, che non è quello di avere fra i docenti chi vomita sui social simili bestialità. Che lezione devono trarre gli allievi?”.

Caratti si spinge oltre, chiedendo un provvedimento molto severo nei confronti del docente: “Ha perso di credibilità e l’istituto scolastico non può limitarsi alla cancellazione del post e credere che così verrà girata una brutta pagina e domani sarà un altro giorno. Se non lo capiscono i responsabili scolastici, speriamo che lo faccia capire loro il capo del dipartimento Manuele Bertoli. E se anche lui dovesse temporeggiare, toccherà alla politica. Da destra (fronte Udc) è già arrivato un duro comunicato stampa. Ma questa non è una questione da buttare in politichetta partitica. È una questione che deve interessare tutto l’arco politico, da sinistra a destra. Il buon funzionamento della scuola di tutti è, infatti, affare di tutti, nessuno escluso”.

Non possiamo che essere d'accordo con lui!

emmebi
Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

“Solitudini”, a Lugano una giornata di riflessione tra medicina, psichiatria e letteratura

09 LUGLIO 2026
LETTURE

Luca Villoresi torna in libreria con “Il buio di cristallo”

07 LUGLIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Piccaluga: "Su Zali panna montata. E con l'UDC indietro non si torna"

26 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026