Come Lega Nord, prosegue Crosio, “abbiamo sempre criticato le nuove norme che, se entrassero in vigore, penalizzerebbero in maniera evidente i frontalieri e metterebbe a serio rischio il trasferimento dei ristorni ai comuni, ma questi annunci, a cui seguono puntuali smentite, non fanno che peggiorare la situazione. Come Lega Nord abbiamo una certezza: non vogliamo che l’accordo venga ratificato dall’Italia. Se arriverà in Parlamento daremo battaglia per annientarlo e impedire che entri in vigore colpendo persone che già vivono il disagio di attraversare il confine ogni giorno per lavorare”.