POLITICA E POTERE
No Billag: gli ultimi appelli al voto (per gli indecisi). Amalia Mirante: "Votiamo NO per rimanere svizzeri con gli altri svizzeri. Chi si è indignato per la sorte di “Prima i nostri” ha l’occasione di dimostrare che le nostre aziende pubbliche vengono pr
Liberatv ha chiesto ad Amalia Mirante e ad Alain Bühler di lanciare un ultimo appello in vista della volata finale del 4 marzo. Cominciamo con la rappresentante degli Amici della RSI: "Sappiamo tutti benissimo che la RSI non è perfetta. Che dovrà cambiare molto e rapidamente. Ma siamo anche in chiaro su un fatto: in Svizzera non risolviamo i problemi con la mannaia, o facendo tabula rasa"
Ti Press
di Amalia Mirante*

 

La campagna contro l’iniziativa “Sì all’abolizione del canone” giunge al termine. È stata una campagna lunghissima e, a tratti, sgradevole con attacchi ingiustificati verso persone – i dipendenti RSI – che fanno il proprio lavoro in modo appassionato e onesto.

 

Ma questa lunga campagna ha anche permesso di discutere a fondo del servizio pubblico radiotelevisivo. Se avessimo discusso così tanto su altri servizi pubblici, oggi non ci staremmo lamentando degli uffici postali chiusi, della stazioni ferroviarie abbandonate o di cosa succede alle scuole e alle strade.

 

Sappiamo tutti benissimo che la RSI non è perfetta. Che dovrà cambiare molto e rapidamente. Ma siamo anche in chiaro su un fatto: in Svizzera non risolviamo i problemi con la mannaia, o facendo tabula rasa. Attorno a noi vediamo nazioni che passano di disastro in disastro, dove apprendisti stregoni propongono soluzioni miracolistiche a ogni piè sospinto (milioni di posti di lavoro creati dal nulla, amnistie fiscali a ripetizione, redditi di base senza nessuna copertura, e via inventando). Non è così che gestiamo il nostro Paese qui in Svizzera.

 

Migliorare quel che non va nella RSI è giusto, renderla più efficiente anche, e ci mancherebbe! Far sì che sia ancora più libera e vicina alla popolazione, è un obiettivo perfetto. Ma per arrivarci, dobbiamo impedire che la RSI e le radiotelevisioni private svizzere vengano messe all’asta e fatte a pezzi come vuole l’iniziativa.

 

Chi si è indignato per la sorte parlamentare di “Prima i nostri” ha adesso l’occasione di dimostrare che le nostre aziende pubbliche vengono prima dei privati stranieri che si stanno già preparando a invadere il nostro mercato radiotelevisivo. Il resto della Svizzera mette prima i nostri per davvero. Gli svizzeri tedeschi sono disposti a continuare a pagare per noi e per i romandi. E noi cosa rispondiamo a questa generosità, a questo senso del federalismo e alla solidarietà che sono il collante della nostra nazione da sempre? Che voteremo sì per fare un dispetto, per mandare un messaggio, per confermare tutti i pregiudizi sui ticinesi? O dimostreremo di essere almeno tanto svizzeri quanto i nostri cugini confederati?

 

Io credo che il Ticino è in Svizzera. Noi voteremo NO all’iniziativa, per rimanerci, in questo Paese; per continuare a contribuire da svizzeri alla costruzione di questa nazione, dando il nostro contributo, facendo la nostra parte. Da ticinesi e da svizzeri in un Paese avanzato e intelligente che sa quanto vale il bene comune e si batte per questo da oltre settecento anni.

 

*Amici della RSI

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

BANCASTATO

BancaStato mantiene la rotta: utile stabile a 47,6 milioni

27 AGOSTO 2026
LETTURE

Neutralità svizzera, un libro per capire come siamo arrivati fin qui

27 AGOSTO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Matteo Bellini: "Jack Frusciante non è uscito dal sindacato (perché iscriversi a OCST)"

23 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dieci voci dal mondo per aprire la stagione musicale del LAC

20 AGOSTO 2026
BANCASTATO

BancaStato, la pianificazione patrimoniale come bussola per le scelte di vita

18 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il Pardo ruggisce in rumeno. Ecco tutti i film premiati. Giona Nazzaro: “Un palmarès vitale"

15 AGOSTO 2026
LiberaTV+

CRONACA

La donna annegata a Melide aveva denunciato un’aggressione una decina di giorni fa

19 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Piergiuseppe Vescovi: "Torniamo ad essere la Lega!"

16 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Niccolò Salvioni sul caso Zali: "Tre verifiche, tre organi, tre rimedi"

20 AGOSTO 2026