Fiorenzo Dadò: "Dalla strage mancata alla Commercio all'augurio di morte a Marco Romano. Che tristezza questo degrado". E si rivolge al suo omologo PLR Caprara: "Bixio cosa ne pensi?"
Il presidente del PPD: "Se per l'elezione di un sindaco bisogna augurare la morte all'avversario significa che si sta davvero toccando il fondo e c'è qualcosa che non va"
Sarà un atto goliardico, ma che brutta roba quell'augurio di morte (seppur politica) a Marco Romano. Il candidato sindaco a Mendrisio: "Uno scherzo che denota la pochezza di chi l'ha orchestrato"
12 MAGGIO 2018
POLITICA E POTERE
Sarà un atto goliardico, ma che brutta roba quell'augurio di morte (seppur politica) a Marco Romano. Il candidato sindaco a Mendrisio: "Uno scherzo che denota la pochezza di chi l'ha orchestrato"
12 MAGGIO 2018
MENDRISIO – Il presidente del PPD, Fiorenzo Dadò, ha commentato su Facebook la notizia che abbiamo pubblicato oggi: l’augurio di morte (politica) al candidato sindaco di Mendrisio Marco Romano.
“Dalla strage mancata all’augurio di morte a Marco Romano”. Dadò ha intitolato così la sua breve ma forte riflessione.
“Che tristezza questo degrado – ha scritto -. In un Ticino già profondamente colpito in questi giorni da tristissimi atti di emulazione, anche questo si iscrive tra i gesti che mai avremmo mai voluto vedere nel nostro Ticino.
Se per l'elezione di un sindaco bisogna augurare la morte all'avversario significa che si sta davvero toccando il fondo e c'è qualcosa che non va.
Ma il mio omologo presidente Liberale Radicale come vede questa situazione di Mendrisio? Bixio Caprara, cosa ne pensi? Non trovi che si stia toccando il fondo?”.
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