POLITICA E POTERE
Di prudenza e del possibile raggiro sulla Città dei Mestieri. Adriano Venuti non le manda a dire, "il rapporto fra governati e governanti è già incrinato. Tra il rally e 'speriamo che piova'..."
Il membro di direzione del PS cannoneggia in merito al caso legato allo stabile di Giubiasco, sul cui credito di 12 milioni martedì si esprimerà il Parlamento. "Fermiamoci e chiariamo alcuni aspetti: ci sono aspetti legislativi ed anche politici da approfondire prima di spendere"
di Adriano Venuti*

Martedì il Gran Consiglio dovrà decidere se spedere 12 milioni di franchi per acquistare una parte di uno stabile a Giubiasco. Gli spazi dovrebbero ospitare l’Istituto della formazione continua, la Città dei mestieri e la Sezione della logistica.

I tempi della politica, si sa, sono lunghi perché devono seguire tutta una serie di procedure che possono apparire noiose, ma che servono a garantire (o almeno così si spera) la massima trasparenza su come vengono spesi i soldi pubblici. Rinunciare a queste procedure potrebbe voler dire, nella migliori delle ipotesi, che è mancata lungimiranza nel prevedere un bisogno. Altre volte, può capitare che si abbia un idea e che la si voglia vedere subito realizzata, ma ciò non può oscurare la trasparenza che regge il rapporto tra cittadino e istituzioni.

Il Consiglio di Stato di questa legislatura ha già fatto parecchi pasticci e credo che non goda di molta simpatia e stima da parte della popolazione ticinese. Ci sono stati alcuni importanti scandali, come Argo 1 e i “permessi facili” e alcuni errori. Alcune proposte, fatte in particolare dai ministri leghisti, sono poi cadute in parte o totalmente difronte al giudizio dei tribunali: l'aumento delle tasse di circolazione, la LIA, la tassa di colegamento ecc. Abbiamo ministri dell'ambiente che scelgono di correre il rally nel periodo di massimo inquinamento e quello della salute che come unica soluzione contro l'inquinamento stesso ha solo la speranza che piova. Non proprio un bel quadretto, al quale si aggiunge la questione dei rimborsi e degli anticipi sulla pensione. Non dimentichiamo nemmeno i vari problemi che negli anni passati hanno coinvolto la Sezione della Logistica.

Il parlamento dovrebbe essere garante del rapporto di fiducia e trasparenza che lega la cittadinaza alle istituzioni. Tocca ai suoi deputati vigilare sull'operato del governo e se è necessario richiamarlo ai suoi doveri. Per questo motivo, di fronte a un'operazione immobiliare che fin da subito ha suscitato diverse perplessità – alcune magari semplicemente politiche, ma altre fondate e che individuano un possibile raggiro della legge sulle commesse pubbliche – bisognerebbe fermarsi e chiarire tutti gli aspetti prima di spendere 12 milioni di franchi.

Dalla stampa si apprende che esiste una perizia la quale ipotizza questo raggiro e che consiglia proprio di approfondire la questione. Lo suggerisce perché apparentemente il Cantone non vuole semplicemente acquistare un edificio già costruito, ma dagli atti analizzati sembrerebbe che l'edificazione dello stabile di Giubiasco sia stata affinata seguendo precise richieste avanzate da parte del Cantone, indviduando quindi un suo importante coinvolgimento. È proprio questo coinvolgimento che lascia ipotizzare il non rispetto della legge.

Oltre agli aspetti puramente giuridici, ne esistono altri più politici che pur essendo leciti, possono suscitare dei malumori nell'opinione pubblica. Il fatto che nella compravendita, nella costruzione e nella mozione che propone la realizzazione della Città dei mestieri siano coinvolti alcuni granconsiglieri, oltre ai tempi e ai modi con cui l'operazione è stata proposta e viene portata avanti, non sono sicuramente rassicuranti e forse nemmeno eleganti.

La prudenza è indispensabile per il consolidamento del rapporto di fiducia tra govenanti e governati, rapporto già molto incrinato... 

*membro di direzione del PS

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gennaio al LAC: Antigone, Teheran e la neve di Slava

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

La Stranociada 2026 è “spaziale”: Locarno decolla tra maschere, guggen e risotto

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Muralto, FestivaLLibro 2026: l’Apertura il 24 gennaio con Paolo Giordano

10 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Artioli: “San Bernardino torna una destinazione completa e riconoscibile”

08 GENNAIO 2026
LETTURE

“Il Ticino nella Storia”, di Rosario Talarico e Gianni Tavarini

06 GENNAIO 2026
LETTURE

Carlo Bottini: "Legni santi. Un po’ di paradiso ad Agno"

31 DICEMBRE 2025
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Il nepotismo vallesano. E l'odio social contro le vittime di Crans

12 GENNAIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Saviano: Crans-Montana e la mafia corsa

13 GENNAIO 2026
SECONDO ME

"Crans‑Montana e Kočani: quando la festa diventa trappola di fuoco. E ora, verso quale giro di vite?"

03 GENNAIO 2026