A chiederlo, con un’interrogazione al CS, il deputato Fabio Schnellmann, insieme ad alcuni colleghi: “Da decenni si parla di possibili soluzioni ma, ad oggi, nulla è ancora stato realizzato, malgrado gli importanti crediti già stanziati”

BELLINZONA - La viabilità nel Malcantone, e più precisamente da Bioggio a Ponte Tresa, è sempre più complicata e negli ultimi tempi la situazione è ulteriormente peggiorata. I vicini valichi, abbinati ad un intenso traffico locale, fanno sì che la sola arteria che congiunge le due località sopracitate sia sempre più ingolfata. Non è raro impiegare oltre un’ora per percorrere i soli 8km che separano Bioggio da Ponte Tresa.
“Da decenni si parla di possibili soluzioni ma, ad oggi, nulla è ancora stato realizzato”, si legge nella nota parlamentare, che vede il deputato Fabio Schnellman come prima firmatario, insieme ai colleghi Nicola Pini, Diana Tenconi, Michela Ris, Giorgio Galusero, Paolo Ortelli, Cristina Maderni, Giovanna Viscardi e Alessandro Cedraschi.
Nulla è stato fatto, dunque, “nonostante gli importanti crediti già stanziati dal Gran Consiglio, come ad esempio quello di 63.240.000,00 franchi (e autorizzazione ad effettuare una spesa di 400.680.000,00) per la realizzazione della tappa prioritaria della rete tram-treno del Luganese. O ancora, sempre nel 2018, quello di 8.570.000,00 franchi (e autorizzazione a effettuare una spesa di 14.950.000,00) per la realizzazione delle opere del Piano di pronto intervento (PPI) per il Basso Malcantone, nell’ambito dell’attuazione delle opere della seconda fase del Piano dei trasporti del Luganese (PTL) e del Programma d’agglomerato del Luganese (PAL). Più recentemente, dopo una fase di stallo, il Consiglio di Stato ha poi approvato la scheda R/M3 agglomerato del Luganese per la circonvallazione Agno/Bioggio”.
Alla luce delle evidenti preoccupazioni di un’intera regione, o meglio ancora di un intero Cantone, i deputati chiedono lumi al Consiglio di Stato in merito alle seguenti questioni:
- A che stadio sono i vari progetti in corso per migliorare la mobilità nel Malcantone, così come i vari auspici formulati dal Gran Consiglio nell’ambito della concessione dei crediti per la rete tram-treno e per il Piano di pronto intervento del Malcantone?
- Quali sono la strategia e le priorità del Consiglio di Stato per risolvere, finalmente ed in modo definitivo, il problema di viabilità nel Malcantone?
- Quali sono i costi e le tempistiche di realizzazione delle varie opere infrastrutturali prospettate dal Consiglio di Stato