Il presidente russo parla della prima volta dello schianto che sarebbe costato la vita al capo della Wagner

MOSCA - A 24 ore dal disastro aereo costato la vita a Evgenij Prigozhin, si è espresso Vladimir Putin. Parole beffarde se, come ritengono in molti, sia proprio il presidente russo il mandante della morte del capo della Wagner.
Putin ha innanzitutto espresso le sue condoglianze a tutti coloro che sono morti nello schianto del jet. "Il contributo dei combattenti della Wagner contro il neonazismo in Ucraina, non sarà dimenticato".
Lo zar ha definito Prigozhin “un uomo dal destino difficile ma di talento, che ha commesso degli errori”.
"Da quanto ne so - ha aggiunto - era tornato dall'Africa proprio ieri e aveva incontrato qui alcune autorità".
Sulle cause del disastro, invece, il presidente russo ha detto che occorrerà attendere l'esito delle indagini prima di esprimersi. Un'indagine, ha assicurato, che sarà esaustiva, ma ci vorrà tempo.