"Ero stato additato come un mostro solo perché somministravo gocce di cannabis. Ora il clima è cambiato" dice Werner Nussbaumer

GRAVESANO - Di Werner Nussbaumer di solito si ricordano due cose: le nuemrose discese in campo nella politica ticinese e la sua battaglia per l'uso teraputico della canapa. Non sappiamo se il dottore si lancerà in nuove avventure politiche, ma per quanto riguarda la canapa Nussbaumer si è preso una rivincita dopo che dieci anni fa era stato arrestato per 27 giorni e sospeso dalla professione per un anno, perché curava con la canapa.
Oggi il medico è ritornato a somministrare gocce di cannabis, come riferisce il Caffè. Ma in un contesto completamente diverso. A dare il via libera niente meno che l'Ufficio federale della sanità. Attualmente ha in cura una ventina di persone. "La canapa è un rimedio naturale conosciuto da tempo per curare malattie neurologiche, spasmi, dolori cronici, fibromialgie, emicranie, ma anche contro il glaucoma, l'asma, le malattie cardio-circolatorie", spiega Nussbaumer al domenicale. "Dieci anni fa, io che non ho mai fumato canapa, che non ho mai spacciato, sono stato additato come un 'mostro', umiliato professionalmente, soltanto perché curavo i miei pazienti somministrando gocce di cannabis" si sfoga Nussbaumer.
"Ma ora il clima è cambiato: non solo sono stato completamente riabilitato, ma si ritorna a parlare con cognizione di causa e apertura mentale dell'uso medico della canapa che è sostitutiva di altri prodotti "chimici" e con una maggiore efficacia curativa". Poi una stoccata, senza nominarlo, al procuratore pubblico Antonio Perugini: "Le concezioni repressive di quei magistrati che hanno fatto della lotta alla canapa una questione ideologica hanno evidenziato tutti i loro limiti".
"Dieci anni fa operavo in un contesto molto confuso; in tutto il Ticino era un fiorire di canapai, di traffici con l'Italia, così si ebbe buon gioco a prendermi come capro espiatorio per il fatto che sostenevo la bontà terapeutica dalla cannabis. Non andava bene per chi attribuiva alla marijuana tutti i guai del mondo" spiega Werner Nussbaumer che agiunge: "Finalmente anche i politici a livello federale hanno compreso che la canapa può essere utilizzata a livello curativo per molte patologie. Studi in corso hanno evidenziato effetti positivi pure contro il cancro".