Premiati dalla Fondazione Ticino Cuore le persone che grazie al loro intervento hanno salvato la vita di chi è stato colpito da arresto cardiaco

LUGANO - Ogni anno in Ticino sono decine e decine le persone che hanno incontrato un cavaliere del cuore. Così come sono decine e decine di persone che ogni anno non avevano messo in conto di esserlo. Eppure capita spesso che i destini delle persone si incrocino in una situazione d'urgenza, in quei momenti nei quali l'intervento di una persona in aiuto a chi è colpito da arresto cardiaco diventa decisivo e salva la vita.
Da sei anni ormai la Fondazione Ticino cuore ringrazia ufficialmente chi è intervenuto per salvare una vita. E lo fa con il riconoscimento dato ai nuovi cavalieri del cuore. Ieri la cerimonia si è tenuta al Palazzo dei congressi. Ospite d'onore della serata il campione di ciclismo Eddy Merckx, testimonial per un'analoga fondazione in Belgio.
Il Canton Ticino è da anni all'avanguardia nel soccorso delle vittime di arresto cardiaco grazie anche a una capillare rete di defibrillatori e la formazione rivolta a un gran numero di persone. L'arresto cardiaco improvviso é una patologia particolarmente grave che in Ticino colpisce ogni anno circa 250 - 300 persone. L' intervento precoce da parte delle persone presenti sul posto - come ricorda a Fondazione Ticino Cuore - attraverso le prime manovre di rianimazione e l'utilizzo degli apparecchi defibrillatori semiautomatici, può rivelarsi decisivo per la prognosi e per la qualità di vita del paziente.