MILANO - In realtà non è una novità quella di dividere l'apporto calorico in cinque pasti giornalieri, ma mangiare poco e spesso è anche quello che sostiene l'Osservatorio Nestlè. Riprendere il peso ideale non vuole dire fare solo delle rinunce in campo alimentare, ma significa anche saper mangiare con coscienza e capire come fare in modo di non accumulare le calorie che ingeriamo durante pasti e spuntini. Infatti, mangiare tutto in una volta, oppure saltare un pasto o la colazione, porta il nostro metabolismo a rallentare e con la tendenza ad accumulare le calorie in eccesso.Per stimolare dunque l'organismo a bruciare più calorie del solito, si deve cercare di non saltare mai i pasti, ma di farne sempre almeno 5 al giorno, che sarebbero: colazione, spuntino a metà mattina, pranzo, spuntino a metà pomeriggio, ed infine la cena. Stare a digiuno per molte ore, concentrando la propria alimentazione nei canonici colazione, pranzo e cena è un errore. Ogni pasto, tranne quello serale , deve contenere sempre le proporzioni giuste di carboidrati, lipidi, proteine e vitamine, in modo da fornire sempre all'organismo tutti le sostanze necessarie per il benessere fisico.