Ecco il contenuto della lettera: "I fornitori di servizi medici faranno bene a consultare l‘elenco degli assicurati morosi perché l’assicuratore malattia è autorizzato a sospendere le loro prestazioni, fatta eccezione per le urgenze mediche"

BERNA – La società SASIS ha preso posizione oggi ufficialmente sulla polemica scoppiata in seguito all’invio di una lettera circolare a 46'000 fornitori di prestazioni sanitarie (leggi gli articoli correlati).
“Su richiesta dei Cantoni – si legge nella nota stampa - SASIS ha segnalato in agosto ai fornitori di prestazioni mediche che possono consultare on-line gli elenchi cantonali degli assicurati morosi. L'interpretazione dei media secondo la quale SASIS, a nome di SantéSuisse e delle casse malati, ha incitato i medici a non curare i pazienti che figurano negli elenchi cantonali è falsa”.
In particolare, si legge nel comunicato firmato dal direttore Hans-Peter Schönenberger, è falsa l’affermazione secondo la quale Sasis raccomanda ai medici di rifiutare le cure agli assicurati morosi.
Su mandato dei Cantoni (tra i quali il Ticino, ndr), fa sapere la SASIS, ci limitiamo a mettere a disposizione dei fornitori di prestazioni mediche una soluzione tecnica che consente di consultare le liste cantonali degli assicurati cosiddetti “cattivi pagatori”. Sasis precisa inoltre che SantéSuisse non è all’origine della lettera inviata a medici e altri operatori sanitari.
Ecco la lettera inviata ai medici
Ma cosa dice la “lettera dello scandalo”? Ecco il testo della circolare: "SASIS SA ha sviluppato un’applicazione web nazionale in collaborazione con il Gruppo d’interessi intercantonale LSP. Il Cantone aderente mette a disposizione di SASIS gli elenchi digitali con il nome degli assicurati morosi. I dati vengono aggiornati continuamente. Con l’ausilio del numero AVS o della tessera d‘assicurato, i fornitori di servizi medici autorizzati possono controllare se il paziente è registrato nella lista dei sospesi dell’assicurazione base del Cantone in cui è domiciliato. I fornitori di servizi medici faranno bene a consultare l‘elenco degli assicurati morosi, ossia la lista dei sospesi, perché l’assicuratore malattia è autorizzato a sospendere le prestazioni per gli assicurati inadempienti, fatta eccezione per le urgenze mediche. Per questi assicurati è il fornitore di servizi medici ad assumersi il rischio crediti”.
La soluzione proposta da SASIS, si legge ancora, “è certificata in conformità all’ordinanza sulle certificazioni in materia di protezione dei dati ed è soggetta alle severe disposizioni di legge con dichiarazioni sull’obbligo di diligenza, disposizioni d‘uso e uno specifico regolamento per il trattamento”.
red