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"La linea della palma": su RSI il thriller ticinese di Fulvio Bernasconi
La serie prende ispirazione dal celebre furto del 1969 a Palermo di un dipinto di Caravaggio, mai ritrovato. Cinquant’anni dopo, dal fondo del Lago di Lugano riaffiora un cadavere che riapre un caso dimenticato

LUGANO – Dopo essere stata presentata in anteprima al GIFF – Geneva International Film Festival e al pubblico della Svizzera italiana, "La linea della palma", una produzione Hugofilm Features in coproduzione con RSI e ARTE, arriva in televisione dal 1° dicembre 2025 su RSI LA 1, con due episodi a settimana in prima serata e su Play RSI.

La serie, composta da sei episodi di 45 minuti, intreccia le dinamiche della criminalità organizzata con quelle delle relazioni familiari e delle memorie personali, portando sullo schermo un racconto intenso e profondamente radicato nel territorio ticinese – e in particolare nel Luganese – che fa da sfondo alle indagini e al racconto.

La serie prende ispirazione dal celebre furto del 1969 a Palermo di un dipinto di Caravaggio, mai ritrovato. Cinquant’anni dopo, dal fondo del Lago di Lugano riaffiora un cadavere che riapre un caso dimenticato, portando alla luce una rete di legami tra criminalità organizzata, notabili ticinesi e figure insospettabili del mondo finanziario e culturale. Al centro della vicenda c’è Anna, giovane giornalista investigativa di Lugano interpretata da Gaia Messerklinger, che nel tentativo di far luce sull’accaduto si troverà a ricostruire anche la verità sulla propria famiglia.

Accanto alla protagonista, Alberto Malanchino, Sandra Ceccarelli, Fabrizio Ferracane, Luca Filippi, Michele Venitucci ed Esther Gemsch. Il cast si completa con interpreti della Svizzera italiana: Diego Benzoni, Cecilia Broggini, Andrea Carpinteri, Roberta Fossile Seller, Davide Gagliardi, Jasmin Mattei e Massimiliano Zampetti.

Girata quasi interamente nel Luganese, "La linea della palma" valorizza alcuni dei luoghi più rappresentativi della regione: dal Parco Ciani e dal Parco di Villa Heleneum alla raffinatezza del Grand Hotel Villa Castagnola, passando per il Lido di Lugano e il Circolo Velico. Le riprese hanno interessato diversi punti del centro città e anche il ponte diga di Melide. La scelta di ambientare la serie in Ticino risponde non solo a esigenze estetiche, ma anche narrative e produttive: il paesaggio, la luce e l’atmosfera del territorio contribuiscono in modo determinante all’identità visiva e tematica del progetto.

La realizzazione della serie ha coinvolto una cinquantina di professionisti locali nei diversi reparti tecnici e organizzativi, oltre a numerose maestranze, comparse e attori e attrici della regione. I servizi forniti dalle imprese del territorio – tra cui alloggi, trasporti, catering e sicurezza – hanno garantito un supporto logistico essenziale, generando un impatto economico e occupazionale concreto sulla regione. Con quasi sessanta location individuate nel Luganese, con il contributo e supporto della Ticino Film Commission, dei professionisti e delle aziende locali e la collaborazione tra RSI e le istituzioni del territorio, Lugano si conferma così uno dei principali poli audiovisivi della Svizzera italiana e un punto di riferimento per le produzioni nazionali e internazionali.

"La linea della palma" è una produzione Hugofilm Features (Zurigo) in coproduzione con RSI e ARTE, in collaborazione con Indiana Production (Milano) e Central Productions (Lugano), con il sostegno della Ticino Film Commission, del Teleproduktions-Fonds, della Zürcher Filmstiftung, di Lugano Region, Città di Lugano e del Comune di Paradiso. Dopo la messa in onda su RSI LA 1, la serie sarà trasmessa nei primi mesi del 2026 sui canali RTS e SRF, in francese e tedesco, e su Play Suisse, consolidando il ruolo della RSI nella produzione di fiction svizzere di respiro nazionale.

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