Al di là delle buone intenzioni e dello spirito di dialogo che animano Papa Francesco e, nel caso specifico, Monsignor Lazzeri, che ha raccolto l’invito dell’Imam di Viganello Samir Jelassi, non credo che aprire le chiese (o i sagrati) ai fedeli musulmani in occasione della messa domenicale possa servire a molto. Per due motivi, essenzialmente.
Il primo è “istituzionale”: la messa, come sostiene il Vescovo di Ferrara, è infatti una celebrazione liturgica e non un momento di dialogo. Su questo punto, l’imam Jelassi ha precisato che l’invito è a incontrarsi fuori dalle chiese, dunque al termine della messa. Opportuna precisazione, ma il mio scetticismo è legato soprattutto a un secondo motivo, più importante: penso che a iniziative del genere risponderanno unicamente islamici moderati, che già sono aperti al dialogo con le altre religioni e condannano (o almeno non giustificano) il terrorismo, e non certo i fondamentalisti.