L'altra grande cultura su cui si poggia la nostra moribonda civiltà, quella cristiana (senza dimenticare i Greci, per carità...), si è completamente ripiegata su se stessa e quasi si vergogna di esistere. E i cattolici, anche nel nostro Cantone, sono diventati pavidi, contriti, ipocriti. In molti non hanno più neanche il coraggio di dire senza peli sulla lingua, per timore di urtare l'incultura dominante, ciò che pensano davvero: e cioè che il suicidio assistito universale è un principio abominevole.