SECONDO ME: "Il municipale di Losone n un suo articolo dall'eloquente titolo "L'orchestrina suona...e il Ticino affonda" non trova meglio da fare che attaccare il Partito Comunista"

di Massimiliano Ay, segretario politico del Partito Comunista
Il municipale di Losone Alfredo Soldati (UDC) in un suo articolo dall'eloquente titolo "L'orchestrina suona...e il Ticino affonda" non trova meglio da fare che attaccare il Partito Comunista, reo di essere solidale con i civili ucraini e russi che vengono massacrati in questi giorni dall'aviazione del regime golpista di Kiev, sostenuto proprio dall'Unione Europea di cui l'UDC e Soldati si ritengono avversari.
Eccolo il presunto anti-europeismo di Soldati: Bruxelles si può criticare solo quando il suo Partito può aizzare alla guerra fra poveri, mettendo i lavoratori ticinesi contro i i lavoratori frontalieri. E invece una vera politica anti-europeista dovrebbe essere coerente e globale. Ma evidentemente il partito di Soldati non può permettersi di andare così tanto a fondo.
Quando Bruxelles agisce con una politica guerrafondaia, mi aspetto che Soldati la condanni. E invece no, condanna i comunisti per essere troppo anti-europeisti (!) e lui preferisce star zitto, perché altrimenti rischierebbe di passare per "filo-russo". E vorrei vedere Soldati condannare l'UE per le misure di austerità che hanno affamato, ad esempio, il popolo greco. Ma come potrà farlo restando coerente, visto che le stesse politiche neo-liberiste adottate da Bruxelles, in Svizzera le propone proprio l'UDC? Certo: è l'UDC a sostenere le privatizzazioni, a votare i tagli al sociale e alla scuola, a ostacolare i salari minimi (perché con essi verrebbe meno il problema del dumping salariale e quindi Soldati non potrebbe più urlare all'invasione dei frontalieri che porta sempre tanti voti).
Se il Ticino affonda, non è perché c'è un Partito Comunista che cerca di connettere i problemi locali con quelli globali. Il Ticino affonda perché ci sono partiti populisti che starnazzano, enfatizzando questo o quel discorso del 1° agosto, e impediscono di trovare soluzioni vere e rispettose della dignità dei lavoratori. E' un Ticino che segue gli slogan e le campagne pubblicitarie basate su ratti e donne col burka, quello che purtroppo rischia seriamente di affondare perché perde di vista i veri problemi che anzitutto sono sociali ed economici. E in rapporto a ciò, una strada alternativa da percorrere esiste: mi riferisco allo sviluppo di una nostra economia ad alto valore aggiunto investendo nella formazione (quindi evitando tagli alla scuola) e aprendoci a una cooperazione win-win con i paesi emergenti, i cosiddetti BRICS. L'autarchia a cui aspira Soldati, invece, è semplicemente deleteria.
All'UDC - detto fuori dai denti - conviene che questa UE esista, altrimenti perderebbe le elezioni! E Soldati ce lo dimostra con il suo articolo che di costruttivo ha ben poco. Noi comunisti - che a differenza di un'altra sinistra non siamo affatto amici dell'UE - vogliamo mantenere alti i valori di solidarietà anche con popoli peraltro non troppo lontani (che lottano proprio contro l'adesione dell'Ucraina all'UE). O forse per Soldati dovremmo starcene zitti di fronte ai civili e ai bambini che vengono bombardati da un regime in cui i nazifascisti la fanno da padroni?
Noi comunisti sappiamo che la nostra economia sta soffrendo per l'embargo voluto dagli USA e dall'UE contro Mosca. Che forse a Soldati i veri interessi "nazionali" (come direbbe lui) non stiano a cuore? Come si vede la politica internazionale è strettamente legata alla politica locale e un partito serio agisce in questa prospettiva.