SECONDO ME - Il Municipale PPD di Locarno: "Le attese intorno al sistema scolastico oggi sono tante, probabilmente troppe, e non sono tutte legate ai suoi compiti educativi. Oggi le chiediamo infatti di rispondere ai bisogni più disparati della società"

Giuseppe Cotti*
Nell’aprile 2012 sono entrato in Municipio e, poco più che trentenne, ho avuto il privilegio di assumere la responsabilità del Dicastero educazione. Per quattro anni ho così potuto condividere la vita quotidiana della scuola dell’infanzia e della scuola elementare, dal punto di vista del politico e poi del padre di famiglia – ora che mi appresto a vivere in prima persona la scuola anche come genitore.
Le attese intorno al sistema scolastico oggi sono tante, probabilmente troppe, e non sono tutte legate ai suoi compiti educativi; oggi le chiediamo infatti di rispondere ai bisogni più disparati della società; le chiediamo non solo di insegnare ai nostri figli, ma le deleghiamo spesso il compito di crescerli. Di fronte a questa tensione, l’esperienza di questi anni ha rafforzato in me due convinzioni. La prima è che la scuola non possa e non debba sostituirsi ai genitori; la seconda è che le istituzioni dovranno però impegnarsi attivamente, se vogliamo che la famiglia resti il nucleo primo e insostituibile della crescita e dell’educazione dei figli.
Oggi il compito di genitore è sempre più arduo, e sempre meno famiglie riescono a conciliare, anche dal punto di vista emotivo, il lavoro e la cura dei figli. L’insicurezza che deriva da questa situazione, si ripercuote sulla crescita dei bambini e su tutta la società. Ecco perché la scuola deve essere vicina alle famiglie nel difficile compito di crescere i cittadini di domani.
Seguendo questa convinzione, e grazie alla Direzione scolastica, durante questa Legislatura Locarno ha creato una mensa per gli allievi delle scuole elementari di Solduno, ha ampliato l’offerta della mensa per le scuole elementari dei Saleggi e desidera estendere l’offerta anche alla sede dei Monti. Nel quadriennio 2016/2020 intendiamo continuare a sostenere le famiglie introducendo l’orario continuato nella scuola dell’infanzia (dalle 7.00 alle 19.00) e riflettendo su un ampliamento del dopo scuola alle elementari. In generale, intendiamo mettere in atto tutti gli accorgimenti che, in una società in continua evoluzione, orientino la scuola verso una prospettiva egualitaria, aperta e improntata al dialogo.
Non si tratta solamente di buon cuore, ma anche di buon senso: l’investimento sull’educazione è uno dei componenti della spesa pubblica che generano il maggiore ritorno a lungo termine, perché ci permettono di stimolare la crescita di adulti responsabili e padroni delle loro vite.
*Municipale PPD Locarno