Il mese di agosto si sta rilevando dal profilo dell’immigrazione ben più caldo che meteorologicamente parlando. Sono centinaia di migliaia gli individui che, seguendo un flusso di persone in cerca di un’esistenza migliore, bussano alle porte dei Paesi europei. Chiusa la rotta balcanica la pressione alla frontiera sud della Svizzera si è fatta sempre più forte e le situazioni non sono di facile gestione, soprattutto a causa di un gruppo sempre crescente di migranti che vorrebbe attraversare il nostro Paese pur non volendo chiedere asilo politico qui.