Non è neppure corretto sottacere l'aumento dei costi energetici, per i quali si parla di sicura esplosione. E ciò varrà per l'industria, per i commerci e per il singolo cittadino, al quale si cerca di vendere un'illusione, senza pensare ai maggiori disservizi. La qualità e attrattività di un paese la si calcola anche dal sicuro e sufficiente apporto energetico, necessario per consolidare il benessere e gli obiettivi economici. Se questa sicurezza energetica viene a mancare, ecco che ad essere compromesso sarà il valore del paese, di cui l'energia, come detto, è un indicatore primario.