Dopo l’ottenimento di sussidi, nell’ambito della prima e seconda generazione, per opere quali i nodi intermodali alle stazioni di Bellinzona e Lugano, il potenziamento del trasporto pubblico del Bellinzonese o la realizzazione di importanti collegamenti ciclabili nel Mendrisiotto, nel Luganese e in bassa Vallemaggia, solo per fare alcuni esempi si tratta ora di investimenti per il potenziamento del trasporto pubblico del Locarnese, per la realizzazione dei nodi intermodali alle stazioni di Muralto, Sant’Antonino e Giubiasco, per il completamento della rete ciclabile del Mendrisiotto, Luganese, Bellinzonese e Locarnese o ancora della riqualifica urbanistica e messa in sicurezza degli assi di transito fra Mendrisio e Balerna, Sementina e Monte Carasso, Tenero e Gordola.