Poi la giustizia, le commissioni amministrative faranno il loro corso, ma prima durante e dopo ci sarà sempre un terreno sul quale la verità deve emergere e vincere. Il valore dell'occidente passa anche da qui: sbagliare, ammettere, pentirsi e correggersi. Non c'è nessuna legge civile o penale che ci obbliga in questa sequela, ma la grandezza della persona sta proprio in questo: l'atto spontaneo di ammissione di colpa senza l'obbligo di farlo. Non c'entra l'ingenuità, o la furbizia, c'entra il cuore grande e generoso verso sè stessi per accettarsi imperfetti. Forza, la politica è il più alto esercizio e la più alta espressione di carità, e per chi la fa, prima di tutto è carità, pietà e misericordia verso sè stessi; ma bisogna ammetere di necessitarle.