La riflessione di Natalia Ferrara: "Eppure, mi chiedo: perché a qualcuno dovrebbe dar fastidio la vita altrui? La felicità altrui? La salute altrui? Il successo altrui?"

*Dal profilo Facebook di Natalia Ferrata
Sono convinta che condividere momenti felici, semplicità, quotidianità, ma anche successi o occasioni speciali, non significhi vantarsi. Per me è un modo per dire: ce l'ho fatta, nonostante tutto. È anche un modo per incoraggiare gli altri, dimostrando che è possibile, e che certe mete valgono il viaggio, per quanto faticoso. E non parlo di destinazioni, ma di decisioni.
Raccontare significa anche mostrare, e questo può scatenare invidia, critica gratuita, persino violenza verbale. Si sa, e lo si tollera, il più delle volte. Sui social, soprattutto.
Eppure, mi chiedo: perché a qualcuno dovrebbe dar fastidio la vita altrui? La felicità altrui? La salute altrui? Il successo altrui?
E a te? Ti sei mai chiesto perché? Se ti infastidisce la felicità, se ti fa storcere il naso constatare che qualcuno cresce, celebra sé stesso, migliora la propria condizione, forse dovresti fermarti e chiederti: perché?
Spesso si critica ciò che manca, ciò che non si ha nemmeno il coraggio di desiderare, e poi realizzare con costanza e cuore. Ci hai già fatto caso?
Come politica, ma anche come professionista, negli anni ho sperimentato sulla mia pelle che l'invidia, il giudizio e il fastidio non sono mai il vero problema: sono solo sintomi. Chi è in pace con sé stesso non sente il bisogno di criticare, anzi, applaude. Chi è consapevole del proprio percorso trasforma il fastidio in forza, il confronto in stimolo, in spinta a fare meglio, o anche solo a fare diversamente.
Per me è così: io non invidio nessuno, mi lascio ispirare da molte persone. Perché l'invidia, il più delle volte, è cecità. Pochi vedono le notti in bianco per la preoccupazione, i dubbi che ti mangiano vivo, le delusioni sempre più ricorrenti prima dei successi. Pochi sanno vedere il percorso: in tanti si limitano alla meta, al risultato, e per sentirsi a posto con se stessi...
*Deputata PLR