SECONDO ME
Mirante fa i conti del pieno: "Ecco perché la benzina è alle stelle"
"In Svizzera l’aumento non dipende solo dal prezzo internazionale del petrolio, ma anche da problemi nazionali molto concreti"

di Amalia Mirante *

Avete visto quanto è aumentato il prezzo della benzina? Secondo il Touring Club Svizzero (TCS), il 17 settembre la benzina senza piombo 95 era arrivata a 2.10 franchi al litro, la 98 a 2.21 franchi e il diesel a 2.41 franchi. All’inizio dell’anno, i prezzi erano rispettivamente 1.65, 1.75 e 1.78 franchi. In pochi mesi il rincaro è stato molto forte, soprattutto per il diesel.

In Svizzera l’aumento non dipende solo dal prezzo internazionale del petrolio, ma anche da problemi nazionali molto concreti. Il primo riguarda la raffineria di Cressier, nel canton Neuchâtel, l’unica in Svizzera, che ha dovuto sospendere temporaneamente la produzione per un guasto tecnico. Una raffineria prende il petrolio greggio e lo trasforma in prodotti che possiamo usare, come benzina, diesel, olio da riscaldamento e cherosene. Il problema è importante perché Cressier copre normalmente tra il 30 e il 40% del fabbisogno nazionale di prodotti petroliferi.

A questo si aggiunge il basso livello del Reno. La Svizzera non ha accesso al mare e dipende molto dalle vie di trasporto europee. Quando il fiume è troppo basso, le navi viaggiano con carichi ridotti: a Maxau, in Germania, potevano essere caricate al massimo con circa 400 tonnellate; quindi, servono circa cinque navi per trasportare quello che normalmente porterebbe una sola. Il risultato è semplice: diventa più difficile e più costoso far arrivare benzina e diesel nel Paese.

Per questo la Confederazione ha autorizzato prelievi dalle scorte obbligatorie: dall’8 al 20 settembre potevano essere utilizzati fino a 30’000 metri cubi di diesel e 30’000 metri cubi di benzina, meno del 3% delle riserve obbligatorie di questi prodotti. L’approvvigionamento resta garantito, ma la catena è sotto pressione e quindi il prezzo al distributore aumenta.

A questo si aggiungono le cause internazionali: tensioni in Medio Oriente, incertezza sui mercati petroliferi e prezzi elevati. Il Brent, uno dei principali riferimenti mondiali per il prezzo del greggio, è tornato sopra i 100 dollari al barile. Reuters ha spiegato che il petrolio non è salito ancora di più perché una parte dei flussi continua comunque a passare e perché la domanda mondiale non appare particolarmente forte, anche a causa del rallentamento economico generale. Questo però non basta a proteggere il prezzo alla pompa, perché noi compriamo benzina e diesel già raffinati, trasportati, distribuiti e tassati.

Le conseguenze sono immediate. Le famiglie pagano di più per ogni pieno, le imprese vedono salire i costi e una parte di questi rincari può finire nei prezzi dei trasporti e dei prodotti. Anche in Svizzera bastano una raffineria ferma, un fiume troppo basso e un mercato internazionale teso per far salire rapidamente il prezzo di una merce che usiamo ogni giorno. Le scorte obbligatorie servono a non restare senza benzina, non a rendere il pieno meno caro. Il problema vero, quello del costo per famiglie e imprese, resta lì. E su questo, da Berna, per ora si sente molto poco.

* deputata Avanti con Ticino & Lavoro
 
 
 
 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

POLITICA E POTERE

Caro carburanti, Piccaluga: “Il Cantone intervenga subito”

In Vetrina

TELERADIO

"Se bastasse una canzone": il nuovo programma RSI dedicato alla musica

04 NOVEMBRE 2026
LETTURE

"Il Ticino delle meraviglie": con Jonas Marti alla scoperta di un Cantone che non conosciamo

29 OTTOBRE 2026
ABITARE

Gehri Rivestimenti al Cersaie 2026: le nuove frontiere della ceramica

29 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Grand Prix du Vin Suisse, trionfa il Merlot ticinese: cinque vini tra i sei finalisti

26 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Vini in Villa torna a Lugano: oltre 200 etichette da scoprire

22 OTTOBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

LAC: dal teatro di Oscar Wilde alla fantascienza di Blade Runner

20 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

SECONDO ME

Galusero furioso per il decreto d'accusa ai due agenti: "Io ero lì"

30 OTTOBRE 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Calma ragazzo..." Che scintille a Matrioska tra Fonio e Buhler! Video

29 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Michele Sussigan: "Ma è d’esempio il comportamento della Maestra?"

31 OTTOBRE 2026