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Categoria Altro Feste Conferenze Arte Sport
Caccia ai rifiuti - più percorsi puliti con il Plogging!
Spazio ELLE, Locarno
18.00

Hai mai sentito parlare del plogging? Si tratta di una corsetta in compagnia, ognuno al proprio tempo, in cui si raccolgono i rifiuti che si incontrano sul percorso.

Un modo originale e divertente per prendersi cura del proprio corpo e dell’ambiente che ci circonda.

Muniti di sacchi per i rifiuti, si parte dall’atrio dello spazio ELLE di Locarno, si arriva alla foce passando dal fiume Maggia e si ritorna seguendo il Lungolago, ognuno al suo ritmo. Un rinfrescante aperitivo premierà la nostra caccia al rifiuto.

L’evento è gratuito e aperto a tutti, per tutte le età. Non dimenticare guanti da giardinaggio, scarpe sportive e acqua.

Con la preziosa partecipazione della società podistica locarnese (SPL).

LuogoSpazio ELLE
Indirizzo / ViaPiazza G.Pedrazzini, Locarno
EtàPer tutti
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Let the evening be:gin
Hotel Splendide Royal, Lugano
18.00

Una serata imperdibile per gli amanti del distillato più aromatico che c’è

Giovedì 5 settembre 2019 dalle ore 18:00 il nuovo Lounge Bar dello Splendide “La Piazzetta” dedicherà un evento speciale al Gin con un prodotto d’eccezione: il Bisbino.

Aromatizzato alle erbe della Valle di Muggio, il Bisbino sarà affiancato dal nuovo Bisbino Ginger Dry con cui saranno creati favolosi cocktail serviti anche con i “botanicals”, per la gioia degli appassionati e dei curiosi. Non mancheranno i drink a base di Gin che hanno fatto la storia dei cocktail internazionali, dal Gin Tonic al Martini Dry

Per accompagnare al meglio i cocktail, gli chef prepareranno dei gustosi stuzzichini.

La volpe simbolo del Bisbino caratterizzerà le terrazze per la serata e il DJ Set a cura di DJ Naca e DJ C@walk assicurerà il giusto mood fino a tarda sera.

INGRESSO E 1 COCKTAIL

CHF 25.- per persona

 

LUOGO

Hotel Splendide Royal, La Piazzetta

Via Riva A. Caccia 7 - 6900 Lugano, Svizzera

Ingresso indipendente dall’hotel, lato Gradinata Bressanella in Riva Caccia.

In caso di meteo avverso la serata si svolgerà all’interno.

 

Per informazioni e riservazioni: Tel. 091 985 77 11 - event@splendide.ch

on-line booking: www.splendide.ch/lapiazzetta

 

LuogoHotel Splendide Royal
Indirizzo / ViaVia Riva Antonio Caccia 7, Lugano, Lugano
Info0919857711
Prezzo25 CHF
EtàMaggiorenni
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“Quel paesaggio così calmo e così eterno”, così sfuggevole. Giosanna Crivelli, racconti fotografici
Biblioteca cantonale , Bellinzona
18.30

La fotografa Giosanna Crivelli (1949-2017) ha posto al centro della sua professione e dei suoi lavori il territorio ticinese, cercando di coglierne lungo un quarantennio la natura profonda e i mutamenti con sguardo
critico, disincantato, impegnato, ma mai senza poesia. La mostra prende le mosse dall’esposizione realizzata dalla fotografa nel 2007 per il Museo Hermann Hesse di Montagnola - basata sul dialogo tra sue fotografie del Luganese e i testi dello scrittore - alla quale è stata accostata una selezione di scatti del fiume Ticino, eseguiti per conto del Dipartimento del territorio nel 2009 e provenienti dall’archivio della fotografa, depositato all’inizio del 2019 presso l’Archivio di Stato.

Interverranno: Raffaella Castagnola Rossini, Paolo Poggiati, Paola Piffaretti, Gianmarco Talamona, Regina Bucher, Paolo Bernasconi.
Lettura scenica di Stefania Mariani.

Seguirà un aperitivo offerto dal Consorzio Correzione Fiume Ticino. La mostra sarà visitabile fino al 13 ottobre 2019.

Evento speciale: giovedì 26 settembre 2019 ore 18.30 proiezione del documentario "Hermann Hesse e il Ticino. In cammino con Klingsor" (2015, 35’) di Werner Weick, in presenza del regista.

LuogoBiblioteca cantonale
Indirizzo / ViaViale Stefano Franscini, 30 a, Bellinzona
EtàPer tutti
Quando il leader è donna: Vania Alleva
Studio 2 RSI, Lugano
18.00

La quinta serata pubblica CORSI del ciclo "Quando il leader è donna" avrà come protagonista Vania Alleva. 

L'appuntamento è per 

Giovedì 5 settembre 2019, ore 18:00
presso lo Studio 2 RSI
Via Canevascini 7
6903 Lugano - Besso
Dal 2015 Vania Alleva è alla guida di UNIA, il più grande sindacato svizzero, nato nel 2004 dalla fusione dei sindacati storici svizzeri dell’edilizia, della metalmeccanica e del terziario.
Vania Alleva si ritrova alla testa dell’organizzazione quando i movimenti per l’uguaglianza di diritti e la parità salariale delle donne vivono un nuovo slancio e anche il numero di donne sindacalizzate sta crescendo.

Qual è il valore aggiunto del suo contributo in questo momento storico?

E come è riuscita a farsi largo fino ad assumere le sue attuali responsabilità? 

Vania Alleva parlerà di sé, delle sfide e soddisfazioni, del suo lavoro e dei suoi valori. Con lei ci si soffermerà sugli aspetti dirigenziali di un’organizzazione sindacale e sul contributo femminile al suo interno, sulle pari opportunità nella società e nel mondo del lavoro e sul ruolo informativo e formativo atteso da un servizio pubblico radiotelevisivo di qualità.

La CORSI è lieta di invitarvi alla serata, che è aperta a tutti.

Per questioni organizzative è però gradita la prenotazione a info@corsi-rsi.ch oppure allo 091 803 65 09. 

LuogoStudio 2 RSI
Indirizzo / ViaVia Canevascini 7, Lugano
Info0918036509
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Nuova mostra di Wilhelm Münger
Galleria Artè al lago , Lugano
20.00

Il Ristorante Galleria Arté al Lago di Lugano, riconosciuto per la sua gastronomia  e le mostre d’arte di livello internazionale, ha il piacere di comunicare l’inaugurazione della nuova esposizione del defunto architetto e  scultore Wilhelm Münger che si terrà dal 04 settembre al  23 novembre 2019.

L’ inaugurazione della mostra avrà luogo mercoledì 4 settembre 2019 , dalle ore 18.00 alle ore 20.00

 

Lugano, 09 agosto 2019 – mercoledì 4 settembre, il Ristorante Galleria Artè al Lago, inaugurerà la mostra dell’architetto e scultore  Wilhelm Münger: “spiritualità che si fa legno”.

Münger nacque nel 1923 a Berna, diplomandosi all’ HTL di Winterthur come architetto nel 1948. Dal 1957 al 2013 ha esposto le sue opere in diverse gallerie della Svizzera interna. Muore il 22 luglio 2015 a Basilea. La moglie Monika e la figlia Simone Münger, sono le curatrici delle sue mostre.

Münger era affascinato dall'ordine assoluto e dalle sue forme in matematica e fisica. Li ha così resi visibili, a suo avviso, scolpendo nel legno vivo.  Blaser dice: “Seziona blocchi di legno in pezzi identici, creando sorprendenti forme simili ad un puzzle. Le parti si uniscono a formare un “individuo” seguendo in parti fantasie architettoniche, in parte criteri matematici. Un’arte che sembra scaturire dall’ intuizione, dal sentimento. Un’idea di volume basata su elementi bene proporzionati si apre alla materializzazione tangibile di forme visionarie. Queste sculture finemente strutturate e suggestive, composte da forme emblematiche e inconfondibili, dimostrano la sofisticata abilità artigianale che c’è dietro le virtuose creazioni dell’artista”.

 

 

Grand Hotel Villa Castagnola, orgoglioso membro di “Small Luxury Hotels of the World”, è una raffinata proprietà che coniuga lo splendore di un’epoca passata con il calore e il comfort di una dimora privata.  Adagiato sulle rive del Lago di Lugano, questo magnifico albergo 5 stelle è una struttura di grande fascino, immersa in un parco subtropicale. In origine dimora di una nobile famiglia russa, la splendida residenza è stata trasformata in albergo nel 1885. L’albergo ha 74 camere di cui 32 fra Junior Suite e Suite, elegantemente e individualmente arredate, con tutti i più moderni comfort, incantevole vista sul parco e/o il lago, balcone o loggiato. I tre Ristoranti, di cui due gastronomici, rappresentano il fiore all’occhiello della proprietà: Il ristorante "La Rucola", nato sotto il motto " Fresh & Easy Dining, “Le Relais” (14 punti Gault&Millau) e il “Galleria Arté al Lago”, (1 Stella Michelin e 16 punti Gault&Millau).

LuogoGalleria Artè al lago
Indirizzo / Viapiazza Emilio Bossi 7, Lugano
PeriodoDal 04.09.2019 al 23.11.2019
GiorniMa Me Gi Ve Sa
Info0041792191175
EtàPer tutti
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Import Export
la rada, Locarno
18.00

La nostra civiltà dei consumi si è basata sullo scambio internazionale di merci, secondo la dottrina liberista. Negli ultimissimi anni esso non sembra più esser messo in discussione solo dalla sinistra storica, quanto dalla destra sovranista. Infatti ormai non solo non viene permesso a buona parte della popolazione mondiale di muoversi liberamente come – sinceramente non si sa perché – può fare il flusso mondiale del turismo, anche molesto. Pure le merci son sempre più osteggiate, in una guerra economica condotta a colpi di dazi e limiti. È il caso per esempio di molte merci cinesi, e non solo da parte degli USA.

Siamo partiti dalla consapevolezza che le opere d'arte siano merci, anche se dalla natura assai peculiare.

L'idea è che mostrare opere in forma di merce – pur se in uno spazio non commerciale: la rada non è una galleria – possa provocare una riflessione sulla necessità della libertà di qualsivoglia movimento degli esseri umani.

In un luogo opportuno come la rada – sul cui tetto da poco è installata l'unica antenna 5G del Ticino (magari proprio di tecnologia Huawei...) – sarà il momento migliore per questa provocazione: quello del Locarno festival, quando in questa cittadina converge il pubblico e il mondo del cinema dal mondo intero.


Questa mostra è un'ampia collettiva che mette assieme sedici artisti svizzeri, italiani, cinesi e un americano, anche di differente generazione. A loro si aggiungono performer e videomaker (in buona parte svizzeri) che animeranno la sala del Teatro dei Fauni, che condivide con la rada l'atrio d'ingresso.

Luogola rada
Indirizzo / Viavia della Morettina 2, Locarno
PeriodoDal 07.08.2019 al 07.09.2019
GiorniTutti i giorni
EtàPer tutti
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HCB Ticino Rockets - Abbonamento 2019/20
Raiffeisen BiascArena, Biasca
20.00

I Rockets hanno il piacere di comunicare l’apertura ufficiale della campagna abbonamenti per la stagione 19/20 in Swiss League. Chi volesse vivere con noi le grandi emozioni dei Rockets sul ghiaccio di casa potrà inoltre contattare per ogni informazione il segretariato al n. 091.862 21.21, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.

La tessera comprende tutte le partite di campionato e amichevoli!

Care tifose e cari tifosi, abbiamo un obiettivo che vogliamo raggiungere con voi: vogliamo dare al futuro del nostro hockey la possibilità di crescere in maniera sana e in salsa ticinese. A voi non rimane che continuare a sostenerci, portando il vostro tifo e la vostra passione per l’hockey durante le partite dei Ticino Rockets alla Raiffeisen BiascArena. #GoRocketsGo

LuogoRaiffeisen BiascArena
Indirizzo / ViaBiasca
PeriodoDal 05.08.2019 al 11.02.2020
GiorniTutti i giorni
PrevenditaAcquista biglietti su Biglietteria
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Barbara Babo – ORGANIC, pittura e scultura – Wolf Gallery Locarno
Wolf Gallery, Locarno
12.00

Barbara Babo si è fatta un nome con le sue sculture femminili disinvolte. Ora la sua pittura è al centro, sotto forma di verdi mondi erbosi, paesaggi ispirati al Ticino, "astrazioni organiche" e scene di incontri umani. "Organic" - arte sotto il segno della vita.


Mostra: 25.7.-7.9.2019
Wolf Gallery, Via Balestra 1a, Locarno

Martedi-Venerdi 12:00-18.30
Sabato 10:00-16:00

LuogoWolf Gallery
Indirizzo / ViaVia Balestra 1a, Locarno
PeriodoDal 26.07.2019 al 07.09.2019
GiorniMa Me Gi Ve Sa
EtàPer adulti
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Continua il successo di Play With Us con le opere di Naby Byron all'Hilton Molino Stucky di Venezia
Hilton Molino Stucky, Venezia
20.00

In concomitanza alla 58° Biennale di Venezia. continua il grande successo di “Play With Us - Dall’arte popolare all’arte moderna”, l’originale installazione dell’artista Naby Byron accompagnata dalla texture musicale di Max Casacci dei Subsonica. Fino al 24 novembre 2019 nella suggestiva cornice dell’Hotel Hilton Molino Stucky situato nel cuore di Venezia, il pubblico potrà ammirare il particolare e insolito lavoro di Naby Byron: una metaforica visione onirica dell’artista che vede al centro della sua narrazione inusuali cavalli da giostra. La mostra è presentata dal Museo Storico della Giostra di Bergantino, a cura del Prof. Gian Paolo Borghi, etno-antropologo ed esperto di tradizioni popolari. 

Numerosi visitatori provenienti da tutto il mondo hanno apprezzato le opere singolari e caratteristiche dell’artista e le musiche astratte e stralunate del noto compositore Max Casacci. L’allestimento, durante il periodo di apertura, è stato rafforzato e rivisto per permettere ai visitatori una fruizione a tutto tondo della produzione artistica di Naby Byron. 

L’esposizione, in collaborazione con l’Associazione UFO-Ultimi Futuristi, è inserita nella programmazione di “Le Città in Festa” promossa dalla Città di Venezia ed è realizzata con il patrocinio della Regione del Veneto, della Città di Venezia, del Comune di Bergantino, del Museo della Giostra di Bergantino, del MAF (Museo Mondo Agricolo Ferrarese), di Hilton Stucky Venezia e si colloca all’interno delle celebrazioni del Centenario dalla Fondazione del Gruppo Hilton. 

Naby Byron si riappropria di alcune forme della cultura tradizionale adattandole alle aspettative del contemporaneo in una sorta di “provocazione – non provocazione” che mira a cogliere, attraverso le giostre, alcune sfaccettature di un denso percorso storico-antropologico. I cavalli da giostra, infatti, richiamano alla memoria antichi giochi rituali e arcaici di natura medievale.

Naby Byron, tuttavia, non si limita a scegliere artisticamente i cavalli ma, in forma simbolica, li rende liberi dai rigidi meccanismi delle giostre, proiettandoli lontani dalle tradizionali fiere di borghi e paesi in un contesto moderno e contemporaneo, i Luoghi dell’Altrove. Questo forte desiderio di libertà si traduce nella fusione in maniera simbiotica delle sue installazioni con la natura che le circonda. In altri termini, Naby si eleva a paladina di una nuova e rinnovata cultura del “gioco”, trasfigurando alcuni antichi significati nel mondo odierno e offrendoli all’ammirazione e alla disponibilità degli appassionati d’arte del terzo millennio.

Nello specifico “Play with us” Dall’arte popolare all’arte moderna è un’opera relazionale in cui il fruitore interagisce direttamente con l’installazione: i visitatori, infatti, sono invitati a montare sul cavallo e in questo senso il lavoro di Naby Byron rappresenta un’opera unica, in continuo divenire, in quanto cambia col cambiare dello spettatore che desidera mettersi in gioco. 

L’esposizione si compone di una parte a “cavalli fissi” nella zona esterna dell’Hotel, e di una a “cavalli mobili” situati negli ambienti interni. Al fianco delle opere è prevista una videoinstallazione a cura del Museo e dell’artista, volta a descrivere per immagini e parole la poetica complessiva dell’evento. Sarà, inoltre, presente una “texture” sonora composta dal musicista Massimiliano Casacci, membro e fondatore dei Subsonica.

NABY
Naby Byron (nome d’arte) nasce a Bologna. Di famiglia borghese, vive la sua infanzia accanto ad uno dei più importanti allevamenti di cavalli d’Europa (allevamento che ha visto i natali della stirpe del trottatore Varenne). Memore dei lunghi pomeriggi passati ad ammirare gli allenamenti e la vita dell’animale più nobile del creato, Naby, laureatasi nel frattempo all’Accademia di Bologna, elegge il cavallo quale simbolo totemico delle sue prime creazioni artistiche, dapprima dipinti ed in seguito installazioni. 

Avvicinatasi nel prosieguo di vita al mondo del collezionismo, ha costituito assieme ad alcuni collaboratori il Collettivo U.F.-o Ultimi Futuristi, al’interno del quale è conservato un vastissimo numero di documenti afferenti il Movimento Futurista di Filippo Tommaso Marinetti, altra grande fonte di ispirazione dell’artista soprattutto per quanto attiene al filone aviatorio, seconda passione di Naby Byron ed oggetto precipuo delle sue opere.                                                                                       

Hanno curato per lei importanti mostre il critico d’arte Giuseppe Virelli, l’etno-antropologo Prof. Gian Paolo Borghi, lo storico del Futurismo Enrico Bittoto.

 

Ha esposto in Gallerie a Lucca (“Play With Me” presso Galleria olio su tavola), al PALP Museo di Pontedera (“Play With Me” all’interno della Mostra “Dalla Trottola al Robot”) e in concomitanza con la Biennale di Venezia presso gli ambienti dell’Hilton Molino Stucky all’isola della Giudecca (Installazione “Play With Us” promossa dal Museo dello Giostra di Bergantino).

 

Hanno collaborato con lei Marta Pederzoli, le Ceramiche Gatti di Faenza, Max Casacci dei Subsonica, il regista Luca Verdone.

 

Ha vinto diversi premi e riconoscimenti tra i quali ricordiamo il Premio Vergato Arte 2016 sotto la presidenza del Maestro Luigi Ontani.

 

 

 

 

 

 

INFORMAZIONI UTILI

 

TITOLO: “Play with us” Dall’arte popolare all’arte moderna

OPERE DI: NABY BYRON

A CURA DI: Prof. Gian Paolo Borghi

TEXTURE MUSICALE: Max Casacci dei Subsonica

PRESENTATA DA: Museo storico della giostra di Bergantino

DOVE: Hotel Hilton Molino Stucky - Giudecca 810, Venezia

DATE: 11 maggio - 24 novembre 2019

ORARI: orari di apertura dell’Hotel

WEB: nabybyron.com

FACEBOOK: https://www.facebook.com/PlayWithHus/

 

INGRESSO GRATUITO

 

L’EVENTO E’ INSERITO NELLA PROGRAMMAZIONE DI “LE CITTA’ IN FESTA” PROMOSSA DALLA CITTA’ DI VENEZIA

 

PATROCINI: Regione del Veneto, Città di Venezia, Comune di Bergantino, Museo della Giostra di Bergantino, MAF (Museo Mondo Agricolo Ferrarese), Hilton Stucky Venezia.

IN COLLABORAZIONE CON: Associazione UFO-Ultimi Futuristi.

 

 

AGENZIA DI COMUNICAZIONE E UFFICIO STAMPA

 

 

 

Culturalia di Norma Waltmann

tel : +39-051-6569105 mob: +39-392-2527126

email: info@culturaliart.com web: www.culturaliart.com

facebook: culturalia – Instagram: culturalia_comunicare_arte

LuogoHilton Molino Stucky
Indirizzo / ViaGiudecca 810, Venezia
PeriodoDal 19.07.2019 al 24.11.2019
GiorniTutti i giorni
Info0516569105
EtàPer tutti
Play with us. dall’arte popolare all’arte moderna
Hotel Hilton Molino Stucky , Venezia
08.00

Dall’11 maggio al 24 novembre 2019, nel cuore di Venezia, all’interno della suggestiva e prestigiosa cornice dell’Hotel Hilton Molino Stucky affacciato sul Canale della Giudecca, sarà presentata dal Museo Storico della Giostra di Bergantino l’installazione “Play With Us” Dall’arte popolare all’arte moderna con opere dell’artista Naby Byron e texture musicale di Max Casacci dei Subsonica, a cura del Prof. Gian Paolo Borghi, etno-antropologo ed esperto di tradizioni popolari.

L’esposizione si colloca in concomitanza alla 58° Biennale di Venezia e propone al pubblico una particolare e metaforica visione onirica dell’artista che vede al centro della sua narrazione inusuali cavalli da giostra.

L’esposizione, in collaborazione con l’Associazione UFO-Ultimi Futuristi, è realizzata con il patrocinio della Regione del Veneto, della Città di Venezia, del Comune di Bergantino, del Museo della Giostra di Bergantino, del MAF (Museo Mondo Agricolo Ferrarese), di Hilton Stucky Venezia e si colloca all’interno delle celebrazioni del Centenario dalla Fondazione del Gruppo Hilton.

Naby Byron si riappropria di alcune forme della cultura tradizionale adattandole alle aspettative del contemporaneo in una sorta di “provocazione – non provocazione” che mira a cogliere, attraverso le giostre, alcune sfaccettature di un denso percorso storico-antropologico. I cavalli da giostra, infatti, richiamano alla memoria antichi giochi rituali e arcaici di natura medievale.

Naby Byron, tuttavia, non si limita a scegliere artisticamente i cavalli ma, in forma simbolica, li rende liberi dai rigidi meccanismi delle giostre, proiettandoli lontani dalle tradizionali fiere di borghi e paesi in un contesto moderno e contemporaneo, i Luoghi dell’Altrove. Questo forte desiderio di libertà si traduce nella fusione in maniera simbiotica delle sue installazioni con la natura che le circonda. In altri termini, Naby si eleva a paladina di una nuova e rinnovata cultura del “gioco”, trasfigurando alcuni antichi significati nel mondo odierno e offrendoli all’ammirazione e alla disponibilità degli appassionati d’arte del terzo millennio.

Nello specifico “Play with us” Dall’arte popolare all’arte moderna è un’opera relazionale in cui il fruitore interagisce direttamente con l’installazione: i visitatori, infatti, sono invitati a montare sul cavallo e in questo senso il lavoro di Naby Byron rappresenta un’opera unica, in continuo divenire, in quanto cambia col cambiare dello spettatore che desidera mettersi in gioco.

L’esposizione si compone di una parte a “cavalli fissi” nella zona esterna dell’Hotel, e di una a “cavalli mobili” situati negli ambienti interni. Al fianco delle opere è prevista una videoinstallazione a cura del Museo e dell’artista, volta a descrivere per immagini e parole la poetica complessiva dell’evento. Sarà, inoltre, presente una “texture” sonora composta dal musicista Massimiliano Casacci, membro e fondatore dei Subsonica.

NABY

Naby Byron (nome d’arte) nasce a Bologna. Di famiglia borghese, vive la sua infanzia accanto ad uno dei più importanti allevamenti di cavalli d’Europa (allevamento che ha visto i natali della stirpe del trottatore Varenne). Memore dei lunghi pomeriggi passati ad ammirare gli allenamenti e la vita dell’animale più nobile del creato, Naby, laureatasi nel frattempo all’Accademia di Bologna, elegge il cavallo quale simbolo totemico delle sue prime creazioni artistiche, dapprima dipinti ed in seguito installazioni.

Avvicinatasi nel prosieguo di vita al mondo del collezionismo, ha costituito assieme ad alcuni collaboratori il Collettivo U.F.-o Ultimi Futuristi, al’interno del quale è conservato un vastissimo numero di documenti afferenti il Movimento Futurista di Filippo Tommaso Marinetti, altra grande fonte di ispirazione dell’artista soprattutto per quanto attiene al filone aviatorio, seconda passione di Naby Byron ed oggetto precipuo delle sue opere.                                                                               

Hanno curato per lei importanti mostre il critico d’arte Giuseppe Virelli, l’etno-antropologo Prof. Gian Paolo Borghi, lo storico del Futurismo Enrico Bittoto.

Ha esposto in Gallerie a Lucca (“Play With Me” presso Galleria olio su tavola), al PALP Museo di Pontedera (“Play With Me” all’interno della Mostra “Dalla Trottola al Robot”) e in concomitanza con la Biennale di Venezia presso gli ambienti dell’Hilton Molino Stucky all’isola della Giudecca (Installazione “Play With Us” promossa dal Museo dello Giostra di Bergantino).

Hanno collaborato con lei Marta Pederzoli, le Ceramiche Gatti di Faenza, Max Casacci dei Subsonica, il regista Luca Verdone.

Ha vinto diversi premi e riconoscimenti tra i quali ricordiamo il Premio Vergato Arte 2016 sotto la presidenza del Maestro Luigi Ontani.

INFORMAZIONI UTILI

TITOLO: “Play with us” Dall’arte popolare all’arte moderna

OPERE DI: NABY BYRON

A CURA DI: Prof. Gian Paolo Borghi

TEXTURE MUSICALE: Max Casacci dei Subsonica

PRESENTATA DA: Museo storico della giostra di Bergantino

DOVE: Hotel Hilton Molino Stucky - Giudecca 810, Venezia

INAUGURAZIONE: Sabato 11 maggio ore 17,30

DATE: 11 maggio - 24 novembre 2019

ORARI: orari di apertura dell’Hotel

WEB: nabybyron.com

FACEBOOK: https://www.facebook.com/PlayWithHus/

INGRESSO GRATUITO

PATROCINI: Regione del Veneto, Città di Venezia, Comune di Bergantino, Museo della Giostra di Bergantino, MAF (Museo Mondo Agricolo Ferrarese), Hilton Stucky Venezia.

IN COLLABORAZIONE CON: Associazione UFO-Ultimi Futuristi.

AGENZIA DI COMUNICAZIONE E UFFICIO STAMPA

Culturalia di Norma Waltmann

tel : +39-051-6569105 mob: +39-392-2527126

email: info@culturaliart.com web: www.culturaliart.com

facebook: culturalia – Instagram: culturalia_comunicare_arte

LuogoHotel Hilton Molino Stucky
Indirizzo / ViaGiudecca 810, Venezia, Venezia
PeriodoDal 11.05.2019 al 24.11.2019
GiorniTutti i giorni
Info0516569105
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