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Portogallo: migliaia in piazza contro austerità
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Diverse migliaia di persone hanno manifestato oggi a Lisbona e in altre città del Portogallo contro le politiche di austerità del governo di centrodestra.

I manifestanti si sono riuniti nel centro storico della capitale e poi si sono diretti in direzione del Parlamento. Quasi tutti gli striscioni portati in piazza criticavano le nuove misure di rigore per rispettare i parametri imposti dalla troika Ue-Bce e Fmi in cambio di un prestito di 78 miliardi di euro.

Sindacati e partiti di opposizione sostengono che le misure di austerità decise dal governo siano "un fallimento" perché hanno determinato maggiore disoccupazione e povertà, con tagli di posti e stipendi nella pubblica amministrazione e nelle pensioni. Inoltre, non avrebbero diminuito il deficit che ha raggiunto il 131,4 % del pil.

Cortei anche a Porto (nord) e nelle altre principali città del paese. Nelle prossime settimane sono previste nuove manifestazioni. I sindacanti hanno anche proclamato una serie di scioperi nel settore pubblico.

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