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Dipinto battuto a 142 milioni, è il più caro della storia
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Dieci minuti d'attesa, sette sfidanti, e 142,4 milioni di dollari: sono questi i numeri record messi a segno dal trittico dipinto da Francis Bacon nel 1969 nel corso di un'asta da Christie's a New York. Il dipinto si è aggiudicato la palma dell'opera d'arte più cara della storia.

L'evento, con una vendita complessiva di 691,5 milioni di dollari, ha stracciato tutti i precedenti primati, diventando l'asta più costosa di sempre. I 'Tre studi di Lucian Freud', che ritrae l'amico e rivale di Bacon arroccato su una sedia di legno, è stato acquistato dal mercante d'arte newyorkese William Acquavella a nome di un misterioso cliente. Partito da una stima iniziale di 85 milioni, ha battuto il precedente record che apparteneva a 'L'urlo' di Edward Munch, venduto nel maggio dello scorso anno a 119,9 milioni di dollari nel corso di un'asta di Sotheby's.

Nel 1970, il trittico di Bacon venne venduto separatamente a tre diversi collezionisti provenienti da Roma, Parigi e dal Giappone. A decidere di riunire l'opera, così come desiderava l'autore, è stato alla fine degli anni Ottanta Francesco De Simone Niquesa, avvocato romano proprietario di una delle tele. Christie's non ha voluto confermare l'identità di De Simone, ma ha dichiarato che un collezionista italiano ha impiegato 15 anni per convincere gli altri due proprietari a vendergli i propri dipinti in modo da riunire il trittico.

Ieri sera, tra i contendenti nella sede del Rockefeller Center c'era anche il famoso gallerista Larry Gagosian, che cercava di acquistare l'opera per un cliente: "Mi sono fermato a 101 dollari", ha spiegato al New York Times. Hong Gyu Shin, direttore della Shin Gallery di Manhattan, voleva invece aggiudicarsi il trittico per sé stesso.

Trascinata dal successo dell'opera di Bacon, l'asta ha bruciato tutti i primati: oltre a quello di vendita più cara di sempre, è stato registrato anche il record di opera di un artista vivente più costosa della storia con il 'Balloon Dog (Orange)' di Jeff Koons, acquistato da un collezionista al telefono per 58,4 milioni di dollari. L'opera, che apparteneva al magnate Peter Brant, è stata realizzata da Koons nel 1990 in cinque versioni, ognuna di un colore diverso. Un altro pezzo forte è il 'Coca-Cola' di Andy Warhol, battuto per 57,2 milioni.

Delle 69 opere in vendita, solo sei sono rimasta invendute. Tra gli altri pezzi che hanno registrato prezzi record ci sono lavori di Christopher Wool, Ad Reinhardt, Donald Judd e Willem de Kooning.

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