ARCHIVIO
Alfano in trincea, no a Forza Italia
...

Alla fine in Italia Angelino Alfano strappa. In trincea tutto il giorno, insieme ai ministri del Pdl, per cercare di evitare, alle proprie condizioni, la scissione, in serata sbatte le porte ai lealisti e annuncia che non entrerà in Forza Italia. Anzi, annuncia contemporaneamente la nascita dei suoi gruppi parlamentari: "Nuovo centrodestra".

Gruppi che contano, secondo Formigoni, 37 senatori e almeno 25 deputati decisi a separare il proprio destino politico dal Cavaliere. Numeri che hanno convinto il vicepremier a presentarsi da Silvio Berlusconi per convincerlo ad aprire uno spiraglio. Ma da subito le speranze di un successo "diplomatico" appaiono molto flebili. Tanto che ai dirigenti locali 'alfaniani' è giunta l'indicazione di risparmiarsi il viaggio per Roma e prepararsi a disertare l'assise convocata dal Cavaliere per il passaggio a Forza Italia. Andare alla 'contà, sebbene si sia convinti di avere oltre 300 firme (un terzo dei membri del Cn), alla fine è stata giudicata un'opzione non praticabile.

C'è chi racconta che i lealisti avrebbero organizzato pullman di 'supporter' pronti a fischiare i governativi. E Alfano non ci sta a finire nei filmati Youtube accanto al 'mi cacci' di Fini. Niente liti in diretta tv: e dunque addio al Palazzo dei Congressi dell'Eur.

Ma erano già molti, in giornata, i segnali che portavano alla conclusione che la nota di Alfano ha reso pubblica. In Parlamento è stata frenetica la raccolta delle firme per fare gruppi parlamentari autonomi. Al Senato le 23 adesioni del 2 ottobre, salgono a 37. Alla Camera, 25 deputati - ma potrebbero essere 27, riferisce chi sta gestendo il dossier - si sono schierati con Alfano. I gruppi sarebbero il primo passo verso una nuova formazione politica di centrodestra, per la quale l'ormai ex segretario Pdl starebbe già cercando finanziamenti.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
ABITARE

Fortezza Home, sentirsi a casa anche per pochi mesi

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026