Dan Savage è un giornalista statunitense. La sua rubrica Savage love, di consigli sessuali e di coppia, è pubblicata in tutto il mondo, in Svizzera è in esclusiva su liberatv.ch

Attenzione. Il linguaggio di questa rubrica è molto esplicito e diretto.
“Di flirt ebbri e autismo, di astinenza e disperazione e di sindrome ADHD, anfetamine e perversioni”
Ho difficoltà sociali, sbaglio a voler rimorchiare alle feste?
Sono un uomo etero di 21 anni e sono leggermente autistico. Questo significa che ho delle difficoltà a interpretare gli indizi e i segnali sociali. Ho imparato a gestire la mia disabilità nella maggioranza degli aspetti della mia vita, ma ultimamente sono preoccupato per quanto riguarda il rimorchiare. Il mio approcio in questo senso è uguale, immagino, a quello di quasi tutti gli altri: trovare qualcuno con cui possa avere una conversazione fluente, provare a flirtarci e poi goffamente cercare di fare una mossa. Qualche settimana fa però ero a un party e mentre stavo flirtando con una ragazza ho subito realizzato che aveva bevuto un po’ troppo. Ho pensato che fosse un po’ alticcia come lo ero io, ma non ho capito quanto era ‘andata’ fino a che non mi ha invitato di fuori e ho visto che non era in grado di mantenere l’equilibrio mentre camminava. Quel che è successo dopo è stato un orrenda e surreale “vicinanza”, nella quale io cercavo di andarmene e lei continuava a sostenere di non essere ubriaca, e nel mentre continuava a schiacciarsi contro di me. Quando finalmente sono riuscito a liberarmi lei si è arrabbiata e la gente ci fissava, come se non bastasse io ho avuto la più imbarazzante erezione delle storia. Prima di quella serata ho sempre pensato di essere in grado di capire quando qualcuno è troppo ubriaco, e sono certo che tutte le ragazze con cui sono stato non lo erano. Adesso però ho dei dubbi su me stesso: l’ubriachezza grave rende una persona incapace di dare consenso e approfittarsi di qualcuno ‘compromesso’ nella mia testa equivale allo stupro. Sono uno stupratore? Sbaglio a partecipare al rito del ‘rimorchio’ visto che ho difficoltà a leggere i segnali sociali?
Moral Blue Screen Of Death
Risposta
Se la tua descrizione degli eventi è accurata, MBSOD, la tua imbarazzante erezione – che non è lontanamente vicina all’essere quella più vergognosa della storia (questa particolarità appartiene alle erezioni dei preti cattolici che hanno stuprato un gran numero di bambini) – è stata semplicemente una reazione fisiologica innocente e inconscia a un contatto fisico estremamente imbarazzante e chiaramente non voluto. Solo perché il tuo pene si è indurito non significa che tu ti stessi divertendo. Inoltre, se il tuo racconto è accurato: tu avresti voluto liberarti e ‘l’ubriaca’ non ti lasciava farlo schiacciandoti con il suo corpo? Tu sei la vittima, non l’aguzzino.
E per quanto riguarda le altre donne che hai rimorchiato durante o dopo delle feste…
La linea tra l’essere ‘sufficientemente brilli per lanciarsi’ o ‘troppo ubriacchi per acconsentire’ può essere molto nebulosa e soggettiva. Alcuni sostengono che un singolo drink rende una persona incapace di consentire al sesso. In base a questo standard praticamente tutti noi – maschi, femmine o chicchessia – siamo colpevoli di innumerevoli stupri.
Ma le persone di buon senso riconoscono che l’alcol funziona da lubrificante sociale ed è un modo efficace per superare le inibizioni sociali o sessuali, ed è possibile per due persone (o di più!) fare del sesso consenziente anche dopo uno o due drink, o anche tre.
Dici di avere difficoltà a interpretare gli indizi e i segnali sociali e ora sei preoccupato di aver magari mal interpretato dei consensi nelle tue precedenti conquiste. Mi spiace dirti che è possibile che tu abbia rimorchiato una ragazza completamente devastata, ma, a differenza dell’ultima, forse non ti ha dato gli indizi ‘troppo-demolita-da-acconsentire” così da permetterti di leggerli.
Visto che non puoi tornare indietro nel tempo e cancellare le eventuali scopate con le ragazze troppo ubriache che ti sei già fatto, MBSOD, puoi solo decidere di essere più attento in futuro.
Se l’ubriachezza è uno dei segnali sociali che hai difficoltà a leggere, MBSOD, dovresti chiedere a un’amico o a un’amica di “leggere” la ragazza che hai incontrato per te, o – ancora meglio – rimani incollato sulla pista da ballo e scatenati in lunghe limonate e riservati il sesso per un momento più sobrio a un secondo o terzo appuntamento. E quando poi decidi di lanciarti, invece di ‘fare goffamente una mossa’, dovresti scegliere di fare delle richieste esplicite per il consenso, ponendo delle chiare domande (“Mi piacerebbe tanto baciarti – è ok?) e continuando a fare domande (“Ok, ho in mano i preservativi – sempre convinta di farlo?”).
Più di 10 anni senza sesso, e lei è DISPERATA…
La mia migliore amica ha una relazione con un ragazzo fantastico che è anche un padre amorevole per i loro figli. Non ci sono problemi nella loro relazione al di fuori di questo: più di 10 anni con zero sesso. Lei è DISPERATA. È in contatto con un suo vecchio amante che non è il tipo da relazioni a lungo termine, e lei ci vorrebbe uscire insieme. Dovrebbe rivelarlo al suo uomo? Se così fosse, cosa le consigli di dire? Oppure 10 e più anni senza sesso costituiscono un lasciapassare?
Her Best Friend
Risposta
Dieci anni senza sesso liberano la tua amica dall’obbligo di rivelare, HBF, ma per la sua serenità – e anche nello sfortunato caso che la relazione venga scoperta – dovrebbe far sedere suo marito e dirgli qualcosa del genere: “Ti amo e voglio rimanere sposata con te tutta la vita, ma sappiamo entrambi che il sesso non è mai stato una parte importante del nostro legame e del nostro matrimonio. Se tu dovessi quindi avere un’opportunità di trovarlo da qualche altra parte, mi fido del fatto che sarai attento e discreto lasciandomi all’oscuro di tutto. Prometto che io farò lo stesso.”
Le medicine mi hanno cambiato, ma non capisco se in meglio o in peggio!
Sono un uomo gay di 23 anni a cui quattro anni fa è stata diagnosticata l’ADHD (sindrome da deficit di attenzione e iperattività). I medicamenti che ho preso hanno completamente rivoltato la mia vita. Durante il mio primo trattamento con le pillole ho iniziato a notare dei cambiamenti drastici: dall’evaporazione della mia ansia accademica paralizzante fino al rafforzamento della volontà di migliorare la mia igiene, il me medicalizzato ha assunto il controllo delle mie azioni. Un effetto collaterale di questi medicinali è un impressionante aumento della libido. Se ho sempre avuto gusti particolari nel porno, è solo quando sono sotto Dexedrina (un’anfetamina ndr) che vado su Recon (sito di incontri gay ndr) alla ricerca di uomini che mi leghino e mi dominino. Ho sempre e solo cercato delle esperienze reali sotto l’effetto delle anfetamine legali, e la mia confusione deriva dall’interpretazione di questi fatti. Una parte di me sente che dovrei diffidare dal mio lato ‘kinky’(dall’inglese kink, perversione o bizzarria, si utilizza per definire le persone tendenzialmente trasgressive nel sesso), perché il me ‘sobrio’ non farebbe le stesse scelte sessuali. L’altra parte di me però vorrebbe dire “fanculo” e abbracciare le mie perversioni, in quanto lo stesso ‘sballo’ che mi fa passare all’azione mi ha anche permesso di laurearmi all’università e di praticare una corretta igiene personale. Le mie preoccupazioni hanno senso?
Aroused Distractible Dominated
Risposta
Guardavi porno kinky prima di cominciare a prendere le medicine e di iniziare a vederti con altri uomini con le stesse passioni, ADD, dunque le medicine non ti hanno fatto diventare kinky. Piuttosto le tue medicine hanno avuto lo stesso impatto sulla tua vita sessuale come quello che hanno avuto sulla tua carriera accademica e sull’impegno verso una buona igiene personale: ti hanno dato la possibilità di realizzare i tuoi sogni – educativi, sessuali e di abluzione. Così come da ‘sobrio’ non riusciresti a portare il tuo culo in classe o in doccia, allo stesso modo da ‘sobrio’ non riusciresti ad entrare in un locale BDSM. In altre parole il te medicato fa quello che dovresti e vorresti fare.
La domanda che dovresti porre a te stesso non è “È o meno buona cosa che l’abilità potenziata dai medicamenti trasforma le mie perversioni in realtà?” quanto piuttosto “Sono incauto o avventato quando realizzo le mie fantasie kink?”
Se non stai correndo rischi sconsiderati, ADD, e se applichi le buone pratiche degli incontri online – la prima volta incontri in luoghi pubblici; sei a conoscenza del vero nome e del numero di telefono di chi incontri; prima di andare da qualcuno a farti legare dici a un amico fidato dove stai andando, con chi sei, e quando può aspettarsi di risentirti ancora – allora tutto questo non è un problema.
(traduzione di Dario Lanfranconi)