“Nessun tipo di apertura di attività produttive riuscirà a reggere al di sotto di un tasso di diffusione del virus inferiore a uno, che è quello che dobbiamo mantenere, nel momento in cui si riaprono le scuole”

GINEVRA - Il dottor Ranieri Guerra, vicedirettore dell’Organizzazione mondiale della sanità, intervistato ieri sera dal Telegiornale della RSI, ha mandato un messaggio molto chiaro: a suo parere le scuole non andavano riaperte.
Secondo Guerra oggi in Europa stiamo assistendo “non tanto a un tentativo di aprire in modo programmato in base ai dati di cui disponiamo, quanto a un tentativo di occupare posizioni economiche preminenti”.
Ma nessun tipo di apertura di strutture commerciali o di attività produttive, ha aggiunto, riuscirà a reggere “al di sotto di un tasso di diffusione del virus inferiore a uno, che è quello che dobbiamo mantenere, nel momento in cui si riaprono le scuole. Le scuole rappresentano una specie di bomba a tempo che mina la possibilità di riaprire altre attività produttive in paesi come l’Italia, la Francia, la Spagna e tutti gli altri”.
Messaggio chiarissimo, ma lunedì riprenderanno le lezioni. Anche nel piccolo Ticino che è stato uno dei principali epicentri Covid d’Europa. Non resta che sperare che Guerra si sbagli.