Salute e Sanità
Inaugurato a Tenero il Centro abitativo e di cura 'Il Vigneto'. È la quinta struttura per la terza età in Ticino gestita dal Gruppo Tertianum
“È qui che voglio vivere”. Con questo slogan Tertianum vuole definire che nelle sue strutture si offre casa a persone con un proprio vissuto, casa dove potranno continuare a vivere secondo le proprie abitudini ed esigenze mantenendo un elevata qualità di vita
TENERO - È stato inaugurato nei giorni scorsi a Tenero il Centro abitativo e di cura Al Vigneto alla presenza del ministro Paolo Beltraminelli e di numerose autorità dell’ambito politico e sanitario della regione.

“Il Centro abitativo e di cura di Tenero è la quinta struttura in Ticino facente parte del Gruppo Tertianum AG, leader svizzero nel settore dei servizi concernenti assistenza, e cure per la terza e quarta età”, spiegano i dirigenti del gruppo.

“È qui che voglio vivere”. Con questo slogan Tertianum vuole definire che nelle sue strutture si offre casa a persone con un proprio vissuto, casa dove potranno continuare a vivere secondo le proprie abitudini ed esigenze mantenendo un elevata qualità di vita.

“E questo è anche il concetto alla base del nuovo Tertianum Al Vigneto: 69 appartamenti a misura di anziano, privi di barriere architettoniche e di varia metratura. Tutti dotati di servizio di sicurezza attivo 24 ore su 24 al quale risponderà il servizio spitex interno.  Gli appartamenti permetteranno agli ospiti di vivere in maniera indipendente e autonoma utilizzando servizi aggiuntivi su richiesta quali servizio ristorazione, servizio lavanderia e stiratura, pulizia dell’appartamento, aiuto per lavori quotidiani.

E se un giorno la vita in appartamento dovesse diventare difficoltosa e gli ospiti dovessero necessitare di un aiuto sanitario maggiore, la struttura mette a disposizione 40 camere (di cui due doppie) nel moderno reparto cure”.

All’interno della struttura sarà presente inoltre un centro diurno gestito da Pro Senectute che permetterà agli ospiti e agli esterni che lo desiderano, di partecipare ad un vario programma di animazione.

L’offerta è completata da un bistrò aperto sette giorni su sette che potrà fungere da importante luogo di ritrovo e da uno studio di fisioterapia.

La struttura, di proprietà di Credit Suisse Real Estate Fund LivingPlus, un fondo immobiliare di Credit Suisse e costruita dal gruppo Implenia, offrirà quindi un’offerta completa che potrà soddisfare le esigenze di una grande parte di popolazione.

Contatto per ulteriori informazioni: Stefan Brunner, responsabile Tertianum Regione Ticino, stefan.brunner@tertianum.ch 091 756 37 37
Richard Eyer, responsabile di struttura, richard.eyer@tertianum.ch, 091 601 22 22.

Il Gruppo Tertianum conta ad oggi 76 strutture in 16 Cantoni con 1812 appartamenti protetti e 2877 letti di cura. Il Gruppo occupa circa 4342 collaboratrici e collaboratori e ha realizzato nel 2016 una cifra d’affari di 400 milioni di franchi.
In Ticino il Gruppo Tertianum gestisce attualmente 5 strutture: la Residenza Al Parco a Muralto, la Residenza Al Lido a Locarno, la Turrita a Bellinzona, il Parco Maraini a Lugano, Al Vigneto di Tenero.



Pubblicato il 12.11.2017 14:50

Guarda anche
Salute e Sanità
Un operaio di 45 anni salvato dalla morte grazie alla politica aziendale della Shell che impone la presenza dell'apparecchio. Claudio Benvenuti, direttore di Ticino Cuore: " La società ha dimostrato di non preoccuparsi solo dell’aspetto economico o commerciale, ma anche della salute dei suoi operai"
Salute e Sanità
Il fatto che il metabolismo dei lipidi funzioni come benzina per sostenere la macchina tumorale non era mai stato chiarito in dettaglio e questa scoperta apre quindi nuovi e inattesi scenari nella terapia contro il cancro
Salute e Sanità
È chiaro che che siamo di fronte a qualcosa che rientra nel campo dell’impossibile. Difficile capire cosa sia successo, ma si tratta di un errore decisamente pacchiano. Anche se l’importo è di piccolo entità: poco più di duecento franchi
Salute e Sanità
A fronte di questi dati, si legge in una nota stampa diramata dall’Ufficio del medico cantonale, con l’intento di contenere l’impatto dell’influenza e meglio proteggere le persone più vulnerabili, da quest’anno vengono pubblicate “delle raccomandazioni sull’utilizzo delle mascherine per le strutture sanitarie degenti e per i servizi di assistenza e cura a domicilio. Le raccomandazioni hanno lo scopo di ridurre la trasmissione del virus influenzale nel contesto delle cure"