I commercianti locarnesi non ci stanno e annunciano ricorso contro la decisione del Cantone che accoglie solo parzialmente le richieste dei negozi

LOCARNO - La Società dei commercianti, industriali e artigiani del Locarnese (SCIA) non ci sta e inoltra ricorso contro la decisione del Dipartimento finanze ed economia (Dfe) che concede le aperture straordinarie dal 10 a 20 dicembre fino alle 20.
Briciole secondo la SCIA che aveva invece chiesto aperture fino alle 22.30, sette giorni su sette per un periodo compreso tra fine novembre e la prima settimana di gennaio.
La decisione del Dfe inoltre lascia fuori dalle autorizzazioni anche i grandi distributori. Insomma per la SCIA ci sono molti buoni motivi per ricorrere. "Tagliare fuori i grandi magazzini toglie efficacia alle aperture straordinarie" dice Ivo Wuthier al Cdt ricordando che oggi la realtà è diversa: i grandi distributori non sono in contrasto con i piccoli commercianti anzi fungono da attrattori per tutti i negozi.