CRONACA
Sentenza Sogevalor: tutti condannati
Gli ex dirigenti della società finanziaria sono stati condannati complessivamente a 11 anni di detenzione. Zali: "In Sogevalor si è rubato tanto e per tanto tempo"

LUGANO - Sono stati tutti condannati gli imputati al processo per il dissesto della Sogevalor. La corte, riunita venerdì pomeriggio nell'aula penale di Lugano, ha condannato Gianfranco Matteuzzi a 2 anni di reclusione, Otto Carl meier a 2 anni e a un risarcimento di 300'000 franchi, Giorgio Bernardoni a 3 anni e 6 mesi oltre a un risarcimento di 7 milioni e Jacques Oechslin a 3 anni e 6 mesi e un risarcimento di 1 milione.   

"In Sogevalor si è rubato tanto e per tanti anni. Nono solo dal 1999, ma da molto prima. Già nel 1991 c'è un buco sottaciuto ai clienti. Viene deciso di fare un risanamento ma che verrà fatto pagare ai clienti stessi". Il giudice Claudio Zali ha iniziato con queste parole, pronunciate prima della lettura del dispositivo, il commento alla sentenza del processo per il crak della Sogevalor. 

Gli imputati, l’ex vicepresidente del Cda Giorgio Bernardoni, Gianfranco Matteuzzi, Jacques Oechslin, l’ex presidente del Cda,  Otto Carl Meier e il titolare della società Pierpaolo Matteuzzi - ancora latitante - erano accusati di ripetuta truffa, ripetuta appropriazione indebita, cattiva gestione, ripetuta amministrazione infedele qualificata e ripetuta falsità in documenti, per un buco finanziario di oltre 130 milioni.

"La vicenda Sogevalor è di una gravità estrema" ha sottolineato il giudice Zali. Gli imputati avevano chiesto il proscioglimento perché convinti di essere vittime di errore giudiziario. Ma così non è stato. La Corte ha riconosciuto solo la violazione del principio di celerità. Ma non il lungo tempo trascorso dai fatti. Insomma c'è stato ancora spazio per una condanna.

La procuratrice pubblica Fiorenza Bergomi aveva chiesto 4 anni per Giorgio Bernardoni, 3 anni per Rodolfo Oechslin, 2 anni e 9 mesi per Gianfranco Matteuzzi e 2 anni e 3 mesi per Otto Carl Meier. È soddisfatta della sentenza, abbiamo chiesto alla procuratrice pubblica. "Non userei questo termine: di fronte a delle condanne non si può mai essere soddisfatti" ha risposto.

Quasi certo per contro il ricorso in appello degli imputati. Al termine del processo l'avvocato Michele Rusca, difensore di Jacques Oechslin, ha dichiarato: "È una sentenza particolarmente severa". 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026