La prova nel ricamo sulla scollatura dell'abito del celebre ritratto di Leonardo Da Vinci

MILANO - Si torna a parlare della Gioconda, il misterioso personaggio ritratto da Leonardo da Vinci, opera-simbolo del Rinascimento italiano. Per alcuni storici dell'arte si tratta certamente di Lisa Gherardini, moglie del mercante fiorentino Francesco del Giocondo. Altri invece ritengono che sia Bianca Giovanna Sforza, figlia di Ludovico il Moro. Gli studiosi Carla Glori e Ugo Cappello a riprova della loro tesi , hanno fatto uno studio comparativo sui ricami della scollatura dell'abito del celebre ritratto, e i nodi vinciani, realizzati tra il 1497 e il 1500 da un incisore milanese su disegno di Leonardo e custoditi nella Biblioteca Ambrosiana di Milano.
"Il disegno del ricamo sulla scollatura della Gioconda", scrivono Glori e Cappello in una nota, "è ispirato alla moda dei "Vinci", lanciata da Beatrice d'Este nel 1493, e che è strettamente connesso al clima culturale-artistico della corte sforzesca nell'arco 1493/99 del primo soggiorno milanese di Leonardo". "Nel capolavoro di Leonardo, scrivono i due studiosi, "tale piena corrispondenza non puo' essere considerata casuale, bensì frutto di elaborazione cosciente e direttamente collegata all'ambiente artistico-culturale sforzesco nella seconda metà del 1490".