Sembra che l'uomo abbia affrontato il percorso senza l'ausilio di bastoni, racchette o sci, correndo il rischio di venire travolto da slavine o finire in crepacci

ROBIEI – Furto in alta quota. È giallo a Robiei, dove lo scorso fine settimana ignoti hanno scassinato la cassa dell'albergo che sorge all’arrivo della funivia che parta da San Carlo in Val Bavona. Lo scrive oggi il Giornale del Popolo. Ad accorgersi del furto sono stati, lunedì, alcuni scialpinisti locarnesi.
Il ladro dovrebbe essere un alpinista che ha raggiunto la val Bavona superando le creste innevate arrivando dal versante italiano.
"C'erano oltre 4 metri di neve - dicono gli scialpinisti - e abbiamo chiaramente visto una traccia che dal lago dei Cavagnoli scendeva all'albergo di Robiei". Sembra che l'uomo abbia affrontato il percorso senza l'ausilio di bastoni, racchette o sci, correndo il rischio di venire travolto da slavine o finire in crepacci nascosti dalla neve.
L'albergo, come tutta la zona, è disabitato nel corso del fine settimana, mentre durante i giorni feriali ci sono gli operai che lavorano alle dighe dell’Ofima. L'uomo ha sottratto le banconote e ha lasciato nella cassa le monete.