Rinnovata la presidenza: Sheila Pongan Arrigo succede a Gianluca D’Ettorre. Al centro della nuova fase il rilancio del dialogo con il DECS e la presenza del sindacato nelle scuole

LUGANO – L’Assemblea annuale di OCST-Docenti ha segnato ieri sera un importante passaggio di testimone: dopo quindici anni alla guida del Comitato, Gianluca D’Ettorre lascia la Presidenza a Sheila Pongan Arrigo, già membro del Comitato dal 2018 e docente da 22 anni presso la scuola professionale.
Il passaggio di Presidenza apre una nuova fase per il sindacato, che intende rilanciare con decisione il confronto sui problemi e le sfide della scuola ticinese. Un’esigenza sintetizzata dalla nuova Presidente nella richiesta di un “dialogo che trovi riscontro nei fatti” con il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS): un confronto che non si limiti alle dichiarazioni di disponibilità al dialogo, ma che si traduca concretamente nella frequenza degli incontri, nella possibilità di discutere le questioni aperte e nella risposta alle proposte formulate dalle parti sociali.
"Cambiano le persone dall’altra parte del tavolo, ma il problema del dialogo resta, e alla fine si misura soprattutto nei fatti", ha sottolineato Sheila Pongan Arrigo nel suo intervento. La nuova Presidente ha evidenziato in particolare il progressivo diradarsi dei tavoli sindacali: l’ultimo incontro tra DECS e organizzazioni sindacali risale al dicembre 2025.
Secondo OCST-Docenti, è quindi necessario ripristinare un confronto regolare e concreto, anche alla luce delle numerose questioni che interessano da tempo il mondo della scuola.
"Non voglio rassegnarmi"
La nuova Presidenza intende accompagnare le rivendicazioni sindacali con un rafforzamento della presenza nelle sedi scolastiche e della partecipazione dei docenti.
"Vorrei che, come comitato docenti, riuscissimo a dare un po’ di speranza a chi oggi è rassegnato", ha dichiarato Pongan Arrigo. "Non voglio rassegnarmi". La nuova Presidente ha annunciato l’intenzione di essere presente dove sarà necessario: "Se non ci inviteranno, ci proporremo. Cercheremo di portare miglioramenti dove servono e di fare la differenza, anche piccola".
Per OCST-Docenti, infatti, il rilancio del dialogo istituzionale deve andare di pari passo con una maggiore partecipazione dei docenti e con una presenza sindacale capillare nelle scuole, pubbliche e private, del nostro Cantone. L’obiettivo è dare voce alle problematiche concrete della professione e contrastare quella rassegnazione che rischia di indebolire la capacità collettiva di intervenire sulle trasformazioni della scuola.
Bilancio dell’ultimo anno d’attività
Nel corso dell’Assemblea, Gianluca D’Ettorre ha tracciato il bilancio dell’attività svolta nel corso dell’ultimo anno.
Tra i temi affrontati figurano l’organizzazione e il carico di lavoro, la formazione dei docenti, le riflessioni sull’assetto della scuola media, l’inclusione, le procedure di assunzione, le pensioni, le conseguenze delle politiche di contenimento della spesa pubblica e l’accompagnamento delle trasformazioni in corso nel sistema scolastico.
D’Ettorre ha ribadito l’importanza di mantenere il sindacato vicino ai luoghi di lavoro, attraverso il confronto diretto con docenti, collegi e istituti: "La conoscenza della situazione reale è sempre stata importante per il nostro sindacato e permette di individuare le questioni rilevanti, di fissare le priorità e di agire di conseguenza".
Nel suo intervento, la responsabile di settore Davina Fitas ha ringraziato D’Ettorre per il lavoro svolto e sottolineato la necessità di aprire una nuova fase: "Non possiamo limitarci ad osservare i cambiamenti intercorsi. Dobbiamo esserci, ascoltare, intervenire e, quando necessario, rivendicare con forza". Fitas ha inoltre evidenziato l’importanza di rafforzare la presenza di OCST-Docenti nelle scuole e di coinvolgere nuove persone nell’attività sindacale: «Un sindacato vive infatti della partecipazione delle proprie iscritte e dei propri iscritti».
Un nuovo capitolo, nel segno della continuità
Il Comitato di OCST-Docenti ha espresso il proprio ringraziamento a Gianluca D’Ettorre per i quindici anni di Presidenza. D’Ettorre continuerà a far parte del Comitato, mettendo a disposizione la propria esperienza anche nella nuova fase. L’Assemblea ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento a Raffaele Beretta Piccoli per il lavoro svolto in seno al Comitato e per l’impegno profuso nel corso del suo mandato, accompagnandolo con i migliori auguri per la nuova sfida professionale intrapresa.
Con l’elezione di Sheila Pongan Arrigo, OCST-Docenti si prepara dunque ad affrontare una nuova fase, mantenendo come priorità la difesa e la valorizzazione della professione docente, il miglioramento delle condizioni di lavoro e la qualità della scuola ticinese.
Il primo obiettivo indicato dalla nuova Presidenza è chiaro: incoraggiare un dialogo con il DECS che abbia riscontro nei fatti, riportando al centro del confronto le questioni ancora aperte e le proposte dei docenti.