CRONACA
LAC, disgrazia alla Mr Bean al vernissage di Lugano: in frantumi un'opera dal valore inestimabile
Clamoroso incidente all'inaugurazione della collezione di Giancarlo e Danna Olgiati: un giornalista urta involontariamente una scultura di vetro mandandola in mille pezzi

LUGANO – La scena ricorda in qualche modo un celebre film di Mr Bean: “L’ultima catastrofe”. Quello in cui Bean, dipendente della National Gallery, viene inviato al Museo di Los Angeles come esperto d’arte a far da padrino a un dipinto del valore di cinquanta milioni di dollari, La Madre, del pittore James Abbot Whistler. E ne combina di ogni...

Ma quello che è accaduto ieri sera al Meno Uno, lo spazio espositivo adiacente al LAC, non ha nulla di comico. È stata una vera e propria disgrazia. Un incidente accaduto a une delle persone che hanno partecipato al vernissage per la presentazione delle trenta nuove opere della Collezione Giancarlo e Danna Olgiati.

“Uno sventurato ospite della vernice – riferisce il portale della RSI -, tra un canapè e un discorso, ha sciaguratamente fatto cadere un'opera di Luciano Fabro che è andata in frantumi. Si tratta, o meglio, si trattava della famosa "Impronta" datata 1962-1964. I vetri del disco trasparente con al centro un'impronta sono andati in mille pezzi, quasi polverizzati, tra lo sconcerto dei presenti e l'infinito imbarazzo del malcapitato. E non è una consolazione, il fatto che all’inaugurazione fosse presente l’assicuratore della collezione”.

Fabro è considerato uno dei massimi esponenti dell'avanguardia italiana del XX secolo ed in particolare dell'Arte povera. Artista concettuale e scultore era nato a Torino nel 1936 ed è morto a Milano del 2007. “Anche per questa ragione, secondo la curatrice del Museo cantonale d’arte che gestisce tutti gli spazi espositivi – scrive ancora la RSI - il valore dell'opera è inestimabile, per il vuoto che inesorabilmente lascia l'incidente accaduto ieri sera”.

Il mattinonline aggiunge un particolare: il protagonista dell’incidente è un giornalista della RSI, che si trovava all’inaugurazione della mostra. La notizia è confermata, ma va anche detto che l’opera in vetro era sistemata per terra, su un piedistallo, senza alcuna protezione attorno. Indietreggiando per lasciare il passaggio ad alcuni visitatori, lo sfortunato giornalista l’ha urtata mandandola in frantumi. Insomma, poteva capitare a chiunque…

Red

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