Il primo incidente mercoledì a Roma, l’aereo prova a decollare due volte ma non ce la fa, il secondo ieri ad Ancona, il decollo questa volta non è neanche stato tentato

ANCONA – Sembra non aver fine la serie di problemi che sta colpendo negli ultimi mesi la compagnia ticinese Darwin (leggi articolo correlato). Tra mercoledì e giovedì altri due voli annullati per “problemi tecnici” sulla tratta Ancona-Roma. Lo riporta il quotidiano italiano Il Resto del Carlino.
Il primo incidente risale a mercoledì sera sul volo in partenza da Roma alle 21.15: l’aereo ha provato a decollare con 40 passeggeri a bordo, ma dopo due tentativi andati a vuoto è stato costretto a rimanere a terra. Già il giorno prima un problema tecnico aveva costretto la compagnia ticinese ad annullare il volo delle 12, sempre sulla stessa tratta, ma in partenza da Ancona, per non meglio specificati problemi tecnici.
L’odissea dei passeggeri. Le disfunzioni hanno creato non pochi problemi ai passeggeri dei voli, come racconta l’avvocato Carlo Canafoglia, vittima dei disagi a Roma: “Ci hanno detto che alcune strumentazioni di bordo non funzionavano e all’inizio volevano farci restare a bordo in attesa di un tecnico che le riparasse. Ci siamo rifiutati e ci hanno lasciato per ore in aeroporto”.
Ai passeggeri è stata poi offerta la possibilità di partire con il primo volo il giorno seguente, ma i posti disponibili erano solo 7. Alla fine, dopo diversi rimpalli di responsabilità tra Alitalia e Darwin, che opera il volo per la compagnia di bandiera italiana, viene offerta ai passeggeri una sistemazione, non senza qualche polemica: “Durante le tre ore di attesa in aeroporto – continua l’avvocato Canafoglia – non c’è stata neanche assistenza, se non delle bottigliette d’acqua regalateci da alcuni dipendenti. Solo all’una di notte tramite taxi, da noi pagato, siamo arrivati all’albergo messoci a disposizione ed a carico economico della Darwin”.
red