CRONACA
Pramac: il fallimento finisce sui tavoli della procura
L’ex presidente Davide Enderlin jr, avvocato e consigliere comunale PLR a Lugano, è accusato di amministrazione infedele, bancarotta fraudolenta e frode nel pignoramento, diminuzione dell’attivo in danno dei creditori e cattiva gestione

RIAZZINO – Il Ministero pubblico ha aperto un’inchiesta sul fallimento della Pramac SA di Riazzino. Le accuse di amministrazione infedele, bancarotta fraudolenta e frode nel pignoramento, diminuzione dell’attivo in danno dei creditori e cattiva gestione pesano sull’ex presidente Davide Enderlin junior, consigliere comunale PLR a Lugano, su Cristian Cavazzuti (ex direttore generale), Paolo Campinoti (membro) e Dario Puccinelli (ex direttore). Lo riporta la Regione. 

L’inchiesta, coordinata dalla pp Natalia Ferrara Micocci, è nata in seguito al rapporto di segnalazione della Polizia giudiziaria che ha riscontrato, dopo l’analisi dei bilanci e dei conti economici, irregolarità nella destinazione degli attivi societari, così come nei flussi bancari di denaro, sufficienti per giustificare l’approfondimento penale. 

La Pramac SA, azienda all’avanguardia nella produzione di pannelli fotovoltaici, è utile ricordarlo, era fallita a maggio 2012 lasciando a casa 130 impiegati e facendo registrare passivi per ben 144 milioni di franchi. Il passivo era composto da 2,7 milioni di crediti di prima classe (gli oneri sociali dei dipendenti licenziati), alcuni milioni in ipoteche (crediti di seconda classe) e da 126 milioni di crediti di terza classe. La chiusura dell’azienda aveva inoltre destato polemiche anche in ragione del contributo cantonale di 5 milioni (incentivi) ricevuti per l’avviamento dell’attività ad alto valore aggiunto. 

La causa del fallimento va ricercata nella concorrenza a basso costo, possibile grazie al crollo del prezzo del silicio, asiatica e statunitense, e nei debiti per 100 milioni di euro accumulati dalla casa madre in provincia di Siena dopo la fine degli incentivi statali sugli impianti ecologici solari. 

Davide Enderlin jr, i precedenti di fallimento e i guai giudiziari 
L’ex presidente e consigliere comunale di Lugano, l’avvocato Davide Enderlin jr, non è nuovo a vicende del genere: nel 2009 infatti il Tribunale di Como lo aveva condannato a 4 anni di reclusione (di cui 3 condonati per via dell’indulto) per frode fiscale, in quanto aveva emesso false fatturazioni per 168mila euro in veste di responsabile di una società di consulenza industriale. Inoltre come già scritto anche l’incentivo cantonale da 5 milioni ricevuto dalla Pramac fece molto discutere, ma Enderlin si giustificò affermando che in realtà solo 1,8 milioni del contributo erano stati effettivamente erogati. Enderlin era stato in precedenza responsabile anche del fallimento della Ed.Im. Suisse. 

red

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

LETTURE

“La montagna incantata”: il Monte San Giorgio come non l’abbiamo mai letto

16 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
ABITARE

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Piccaluga: "Su Zali panna montata. E con l'UDC indietro non si torna"

26 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026