EVENTI, CULTURA, TERRITORIO
Van De Sfroos, Rodari, Kurtág: febbraio al LAC (e debutto di Trickster-p)
Tre serate tra canzone d’autore, elettronica e recital a quattro mani (10, 13 e 19 febbraio); dal 25 febbraio al 4 marzo la prima assoluta di “Common land”
@LAC Lugano Arte e Cultura

LUGANO - Febbraio si apre con un calendario fitto al LAC di Lugano tra musica d’autore, sperimentazione e grande repertorio, a cui si aggiunge – a fine mese – una prima assoluta teatrale firmata Trickster-p, compagnia ticinese da anni di casa al centro culturale.

Si comincia martedì 10 febbraio alle 20 in Sala Teatro con Davide Van De Sfroos, che torna a Lugano con Davide Van De Sfroos & Folkestra 2026”, il primo tour pensato con una piccola orchestra: un organico che si affianca ad alcuni musicisti storici per dare nuovi colori alle ballate e ai racconti del suo repertorio. L’idea è quella di un viaggio in una dimensione più intima ma anche orchestrale, dove folk e sinfonia si incontrano senza perdere l’anima poetica e narrativa del cantautore.

Venerdì 13 febbraio alle 19 al Teatrostudio è la volta di “Rodari Connection”, progetto ideato e interpretato da Valentina Fin e Federica Furlani (Effe Effe): un percorso sonoro ispirato alle “Favole al telefono” di Gianni Rodari, che supera il confine tra parola e musica e invita a riscoprire la meraviglia delle cose quotidiane. In scena si alternano composizioni originali e improvvisazione, con un intreccio di voce, strumenti acustici ed elettronica. A completare l’esperienza, il lavoro di visuals e animazioni di Domiziano Maselli, con rimandi alle avanguardie del Novecento – dall’espressionismo al cubismo, fino ad astrattismo, grafica Inuit – per un risultato dichiaratamente immersivo, dove la parola diventa suono e il suono riapre lo spazio dell’immaginazione.

Il terzo appuntamento è giovedì 19 febbraio alle 20, con un omaggio a György Kurtág nel giorno esatto del suo compleanno: in scena il duo pianistico a quattro mani formato da Dénes Várjon e Izabella Simon, interpreti legati in modo diretto al compositore ungherese e al suo universo estetico. Il programma costruisce un percorso tra memoria e frammentazione, e mette Kurtág in dialogo con le radici del repertorio: Schumann (con le Bilder aus Osten, op. 66), le trascrizioni kurtaghiane dei Preludi corali di Bach, estratti da Játékok, fino a Bartók (trascrizione del primo movimento della Musica per archi, percussioni e celesta) e alla Petite suite di Debussy, attraversata da echi di Rameau e suggestioni orientaleggianti. Várjon e Simon – entrambi formati all’Accademia Franz Liszt di Budapest anche con Kurtág – portano in concerto una lettura costruita su una conoscenza profonda di questo linguaggio.

A fine mese, il LAC ospita anche una nuova tappa della scena performativa ticinese: dal 25 febbraio al 4 marzo, al Teatrostudio, debutta in prima assoluta “Common land” di Trickster-p, ideato e realizzato da Cristina Galbiati e Ilija Luginbühl. Lo spettacolo rinnova una collaborazione già consolidata: negli anni il LAC ha ospitato i debutti di Nettles (2018), Book is a Book is a Book (2020), Eutopia (2022) e The Game (2024), lavori poi approdati in tournée nazionali e internazionali.

Ispirato alle reti miceliche che nutrono e connettono la vita negli ecosistemi, Common land propone un paesaggio in continua trasformazione: pur senza muoversi fisicamente nello spazio, il pubblico è chiamato ad attraversarlo con lo sguardo, lasciando che ogni prospettiva apra traiettorie nuove. È un invito a rallentare e a “perdersi” per ritrovare un senso di appartenenza, in una cartografia di spazio e tempo dove visibile e invisibile si intrecciano. La compagnia ribadisce un punto centrale della propria ricerca: spettatrici e spettatori sono presenze attive, ma l’attivazione non deve mai trasformarsi in partecipazione prescrittiva; l’obiettivo è costruire dispositivi capaci di accogliere l’azione del pubblico mantenendo riconoscibile e imprescindibile la dimensione artistica.

Lo spettacolo, sostenuto tra gli altri da Pro Helvetia, Cantone Ticino e Città di Lugano, aprirà poi una tournée che toccherà anche FOG Triennale Milano Teatro (10–12 aprile), Operaestate Festival Bmotion a Bassano del Grappa (28–30 agosto), Insolito Festival a Parma (16 ottobre), quindi Coira, Birsfelden, Zurigo, Schaan e Zugo fino al 2027, con ulteriori date in definizione.

Per info e prenotazioni: www.laclugano.ch 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gennaio al LAC: tra sogno veneziano, pianoforte a quattro mani e “Amadeus” in scena

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il geniale Slava’s Snowshow torna al LAC portando poesia, risate e tenerezza

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il LAC alza il volume: ecco il programma della stagione 2025

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

“Sicuri in acqua – Un tuffo nella prevenzione” torna allo Splash e Spa Tamaro

03 MARZO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

FestivaLLibro, Muralto torna capitale dei libri

24 FEBBRAIO 2026
LETTURE

Pestalozzi, una “biografia intima” lo riporta al presente

19 FEBBRAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

LAC, tra Haydn, jazz e “Intelligenze quantiche”: gli appuntamenti di febbraio e marzo

19 FEBBRAIO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

OCST-Docenti sulla Divisione scuola: “Concorsi da rifare, scelte incomprensibili”

12 FEBBRAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Centovallina, torna “Inverno per 2”: si viaggia in coppia, paga uno

12 FEBBRAIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana, il retroscena: tra Italia e Svizzera son volati gli stracci

26 FEBBRAIO 2026
POLITICA E POTERE

Alta tensione tra Italia e Svizzera. Tre domande a Norman Gobbi

28 FEBBRAIO 2026
ENIGMA

Trump attacca l'Iran e ammazza Khamenei. Ma può vincere?

01 MARZO 2026