La 40enne cittadini italiana è stata poi arrestata con l'accusa di aiuto all'entrata e al soggiorno illegale. Il fermo è avvenuto nell’ambito delle operazioni CONTRALPI, eseguite in collaborazione coi corpi cantonali della regione alpina

BELLINZONA – Una 40enne cittadina italiana è stata arrestata con l'accusa di aiuto all'entrata e al soggiorno illegale. La donna è stata infatti fermata al portale sud del Gottardo con a bordo 5 cittadini eritrei privi di documenti di legittimazione.
Il fermo, comunica la Polizia cantonale, è avvenuto nell’ambito delle operazioni CONTRALPI in corso da alcuni anni in collaborazione coi corpi cantonali della regione alpina. I diversi controlli e posti di blocco, coordinati dal Ticino e svolti in collaborazione con la Polizia cantonale del Grigioni, Uri, Nidwaldo, Svitto, Zugo e il Corpo Guardie di Confine, sono stati effettuati tra il 7 ed il 9 maggio in alta Leventina e lungo i principali assi al Nord delle Alpi, come sulla tratta ferroviaria Erstfeld / Arth-Goldau.
L’operazione CONTRALPI, spiega la polizia, ha infatti l'obiettivo di incrementare e sviluppare la collaborazione interforze non fermandosi ai confini cantonali, ma marcando la presenza sul territorio anche in zone periferiche e svolgendo un'importante campagna di prevenzione e di controllo di potenziali autori di reato.
In Ticino sono stati effettuati 14 posti di blocco e controllate diverse decine di veicoli e un centinaio di persone. tra cui quello che ha portato all’arresto della 40enne.