Gli inquirenti stanno cercando di chiarire dinamica e dettagli della tragedia consumatasi questa mattina a Stabio, dove sono stati trovati due cadaveri all'interno di una vettura. La donna é stata uccisa a Genestrerio

STABIO - Gli inquirenti stanno cercando di chiarire dinamica e dettagli della tragedia verificatasi questa mattina a Stabio, dove verso le 7,30 in via Rodero sono stati trovati due cadaveri all'interno di un'auto bruciata. L'ipotesi principale che si sta facendo largo è quella di un omicidio-suicidio, anche se è ancora presto per avere una certezza.
I corpi, completamente carbonizzati, sono quelli di un uomo sulla sessantina, un ticinese residente nella zona, e di una donna di qualche anno più giovane, che sarebbe di origine straniera. Ma per essere certi al cento per cento dell'identità delle due vittime occorrerà effettuare gli esami autoptici. Secondo le prime ipotesi formulate dagli investigatori, l'uomo avrebbe ucciso la sua compagna e poi si sarebbe a sua volta tolto la vita dando fuoco alla sua auto. Ipotesi che sarebbero suffragate da elementi oggettivi, in particolare legati alla relazione burrascosa o molto litigiosa della coppia.
Se questa pista troverà conferme bisognerà anche capire dove e come l'uomo ha ucciso la compagna, in particolare se prima o dopo essere salito in auto. Non sarebbero per ora state trovate armi o frammenti di armi all'interno del veicolo. Anche se la ricostruzione dei fatti è resa molto difficile dal rogo che ha distrutto la vettura.
Nel pomeriggio la Polizia cantonale ha confermato la tesi dell'omicidio-suicido e ha precisato alcuni dettagli: "Stando ai primi accertamenti, l'ipotesi investigativa più attendibile al momento è quella dell'omicidio commesso verosimilmente dall'uomo in territorio di Genestrerio (nelle foto la pozza di sangue rinvenuta oggi davanti al cimitero del paese). Successivamente, con il corpo della donna all'interno dell'auto, si è spostato a Stabio dove si è suicidato dando fuoco al veicolo. L'inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Margherita Lanzillo".
emmebi