CRONACA
Dramma in mare aperto: in fiamme un traghetto partito dalla Grecia e diretto ad Ancona. E in quell'area infuria una tempesta. Dieci svizzeri a bordo
L'incendio è scoppiato questa mattina attorno alle 4,30 nei garage della nave. A bordo 411 passeggeri e 50 uomini dell'equipaggio. Due dispersi. GUARDA IL VIDEO

ANCONA – Dramma in mare aperto: un traghetto della Norman Atlantic partito ieri notte da Igoumenitsa, in Grecia, e diretto ad Ancona con 411 passeggeri, 55 uomini dell’equipaggio e 220 veicoli a bordo, diretto ad Ancona è in fiamme in seguito a un incendio scoppiato nei garage verso le 4,30 di questa mattina. Almeno 170 persone si sono messe in salvo sulle scialuppe di salvataggio e un primo gruppo di 50 passeggeri, tra cui donne e bambini, è stato trasbordato su un traghetto greco che ha raggiunto la zona. Il resto dei passeggeri si è rifugiato nei piani alti della nave, lontano dalle fiamme: un blackout elettrico starebbe rendendo impossibile calare altre scialuppe. A bordo ci sono soprattutto camionisti, ma anche delle famiglie con bambini. Il Dipartimento federale degli affari esteri ha fatto sapere che a bordo ci sono anche una decina di svizzeri.

“Il traghetto è ingovernabile e sta scarrocciando verso le coste albanesi” ha comunicato il comandante della nave alla centrale operativa delle Capitanerie di porto. Sul posto si trovano sette mercantili e un'imbarcazione della Guardia costiera italiana, mentre è in arrivo da Brindisi un rimorchiatori specializzato con squadre di vigili del fuoco.

Un passeggero tratto in salvo intervistato al telefono dalla tv greca Mega ha raccontato: “Le nostre scarpe hanno iniziato a fondersi mentre eravamo nella zona reception a causa del fortissimo calore”.

L’incendio è scoppiato quando la nave si trovava a 22 chilometri da Valona. A causa delle condizioni del mare risulta molto difficile trasferire i passeggeri dalle scialuppe a bordo delle navi di soccorso giunte sul posto. Le onde molto alte stanno infatti rendendo difficili i soccorsi e in quella zona ci sono inoltre forti piogge e raffiche di vento. “Le condizioni del mare non sono buone, si lavora con difficoltà, speriamo che tutto vada bene”, ha detto alla stazione televisiva privata il ministro greco della Difesa, Nikos Dendias, che segue i soccorsi. Il ministro della Marina Mercantile, Miltiadis Varvitsiotis, ha aggiunto che “le autorità greche sono in contatto con quelle italiane in quanto la nave si trova a 22 miglia nautiche dalle coste italiane”.

 

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