Allora 19enne, il plurimilionario di Gordola nel 2001 scoprì e denunciò le malversazioni effettuate dal suo tutore Italo Frignani. L’inchiesta coinvolse poi la filiale del locarnese dell'istituto, in cui erano ospitati i conti del ragazzo

GORDOLA – Si è conclusa la vertenza fra BancaStato e Hansruedi Tobler, giovane plurimilionario di Gordola, che, allora 19enne, una quindicina di anni fa scoprì e denunciò le malversazioni effettuate dal suo tutore Italo Frignani, dando avvio al caso. Le parti, riporta oggi la RSI, hanno raggiunto diversi mesi fa un accordo: oltre tre milioni e mezzo di franchi il risarcimento versato dall’istituto.
Si conclude così, come la definisce la stessa RSI, una odissea giudiziaria cominciata nel 2001, quando, a seguito della denuncia del giovane, scattò l’inchiesta su Frignani, che coinvolse poi la filiale del locarnese di BancaStato, in cui erano ospitati i conti del ragazzo.
Insieme a Frignani, a processo finì infatti anche l’ex consulente di BancaStato Emilio Pedrotta. Due anni e 8 mesi per il primo, pena pecuniaria sospesa per il secondo furono le condanne emesse dopo due processi (per Frignani la pene venne confermata parzialmente da espiare durante il ricorso al Tribunale federale nel 2012).
L’epilogo siglato negli scorsi mesi riguarda il coté civile della vicenda e la causa intentata da Tobler per la mancata diligenza dimostrata nel sorvegliare l’operato di Frignani da parte di BancaStato.