Le voci in rosso riguardano i lavori alle fondazioni profonde e di scavo e le opere di demolizione, con rispettivamente 330 mila e 80 mila franchi di costi aggiuntivi. Il sorpasso è emerso grazie alle misure di controllo introdotte

LOCARNO – A pochi mesi dall’apertura del cantiere, il Palacinema registra un superamento delle spese preventivate. Le voci in rosso, come riporta LaRegione, riguardano i lavori alle fondazioni profonde e di scavo e le opere di demolizione, con rispettivamente 330 mila e 80 mila franchi in più rispetto a quelli previsti (in percentuale, un superamento del 15 e del 12 per cento).
Sorpasso, emerso da un rapporto consegnato dai progettisti al CdA della Palacinema e affrontato nel corso dell’ultima seduta di martedì sella società, dovuto non a un insufficiente controllo sui costi, ma, spiega il quotidiano, a errori di valutazione da parte dei progettisti.
L’obbiettivo, non ancora minato da questo sorpasso, resta quello di contenere la spesa nei 33,6 milioni di franchi di tetto massimo fissato e proprio recentemente ai progettisti era stato chiesto di ottimizzare i lavori per ridurre i costi e ottimizzare le riserve economiche, portandole da 1.7 a 2.5 milioni di franchi. Mentre, con questo superamento, si attestano ora a 1.3 milioni.
Il sorpasso è emerso grazie alle particolari misure di controllo introdotte per scongiurare l’eventualità di aumenti della spesa eccessivi. La Direzione dei lavori deve infatti fornire rapporti regolari, bisettimanali, sull’andamento del cantiere per tempistica e costi.
I lavori aggiuntivi, oltre ai costi, causano anche maggiori tempi di realizzazione, spiega Michele Dedini, direttore della Palacinema Sa a LaRegione. Ma “grazie a particolari accorgimenti operativi, non vi saranno (a oggi) ritardi sul cantiere”. Mentre riferendosi all’entità dei sorpassi, questi “ovviamente non sono i benvenuti, ma possono ancora venir assorbiti con un certo agio dalle riserve”