Rispettando il termine del 30 giugno concordato tra le parti, Masoni ha restituito anche la terza e ultima parte dei faldoni riguardanti la sua attività a Palazzo
BELLINZONA – È stata messa la parola fine al ‘caso Masoni’: l’ex ministra, per finire, ha riconsegnato l’intero archivio. In una nota odierna, la Cancelleria dello Stato comunica infatti che negli scorsi giorni – entro il termine del 30 giugno 2015, concordato tra le parti – l’Archivio di Stato ha preso in consegna la terza e ultima parte dei documenti che riguardano l’attività di Marina Masoni nel ruolo di Consigliera di Stato e di direttrice del Dipartimento delle finanze e dell’economia.
Su incarico del Consiglio di Stato, “l’intero fondo archivistico – salvo i documenti epurati conformemente alla sentenza pretorile, che è servita da base per la convenzione extragiudiziale – è quindi stato riconsegnato al Cantone, con la supervisione del Cancelliere dello Stato e del direttore dell’Archivio di Stato”.