Andrea Corti, di Rapelli, racconta la genesi di questa “gustosissima specialità autunnale, estremamente artigianale e tipica della nostra cultura gastronomica”. Ma per assaggiarla c’è tempo solo fino al 17 ottobre…

STABIO – Due prodotti della nostra terra e la voglia di creare qualcosa di unico, innovativo e tradizionale allo stesso tempo. Così nascono i Salametti alle Castagne di Ticinella, come spiega Andrea Corti, responsabile Ricerca & Sviluppo prodotti crudi di Rapelli.
Di cosa stiamo parlando è lampante fin dal nome: alla base di questa nuova intuizione dei mastri salumieri di Ticinella ci sono due baluardi della ‘ticinesità’. Il salame, prodotto rigorosamente con carne di maiale svizzera di prima scelta, e le castagne. Ma come nasce l’idea di sposarli in un unico prodotto?
“Volevamo creare un prodotto di alta qualità che mettesse in risalto l’eccezionalità degli ingredienti che lo compongono”, spiega Corti. La scelta è quindi caduta sul salametto e le castagne, “perché sono prodotti molto apprezzati, strettamente legati alla tradizione gastronomica ticinese e, per quanto riguarda le castagne, tipicamente autunnali”.
È proprio il loro accostamento, aggiunge, a rappresentare la vera novità di questa stagione. “Con il Salametto alle Castagne Ticinella si vuole infatti lanciare un prodotto con un valore aggiunto e una connotazione particolare. In questa nuova combinazione, i due ingredienti si amalgamano alla perfezione dando origine a una gustosissima specialità autunnale, estremamente artigianale e tipica della nostra cultura gastronomica”.
Ed estremamente irresistibile! Il prodotto, infatti, incuriosisce, ingolosisce e non si può resistere alla tentazione di assaggiarlo. Ma bisogna però affrettarsi: i Salametti alle Castagne, comparsi sugli scaffali delle maggiori filiali Coop del Ticino e della Svizzera orientale nei giorni scorsi, saranno in vendita solo fino al 17 ottobre.
Per la loro produzione si usano castagne che vengono lavorate direttamente presso Rapelli. Il frutto arriva intero, poi viene cotto, raffreddato e, dopo esser stato macinato, aggiunto all’impasto di salame. I salametti, legati a mano dai mastri salumieri, sono racchiusi in un budello naturale, scelta che implica un allungamento della stagionatura e a cui si deve il maggior sviluppo del profumo e del gusto caratteristici.
Come gustarli al meglio? Con del pane integrale o con i semi, con formaggi dell’alpe, con frutta, come il kiwi, le mele verdi e la melagrana, e, chiaramente, con un buon bicchiere di merlot.