Amministratore unico della società di prodotti per la casa, è sospettato, in correità con le due persone già arrestate, di aver commesso delle truffe
LOCARNO - Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale comunicano che oggi è stato arrestato un 68enne cittadino italiano residente in provincia di Milano. Lo stesso, amministratore unico di una società è sospettato, in correità con le due persone già arrestate, di aver commesso delle truffe, o dei tentativi di truffa, emettendo fatture a nome di terze persone, per servizi mai richiesti e mai forniti, per il tramite di una ditta di articoli per la casa. L'ipotesi di reato nei suoi confronti è di truffa. L'inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Andrea Balerna.
Fin qui lo scarno comunicato stampa diramato nel pomeriggio dagli inquirenti. La storia è quella dei materassi che vi abbiamo raccontato ieri mattina (leggi qui). Così, dopo i due arresti già operati ieri pomeriggio (leggi qui), anche Antonio Giofrè, titolare della società CeB di via San Gottardo 20 a Muralto, è finito in carcere. In questi mesi Giofrè aveva inondato il Ticino di false fatture per materassi e affini che vendeva la sua società. Centinaia di fatture, anche per importi di alcune migliaia di franchi l’una. False nel senso che i destinatari non avevano in realtà acquistato nulla da lui. Titolare di un permesso B, era sbarcato a Muralto proveniente da Milano, aprendo la CeB nel 2012.
Ora dovrà spiegare agli inquirenti qual era l’obiettivo (sicuramente non lecito) delle tante fatture inviate a ignari cittadini.
emmebi