CRONACA
Striscia la... diffamazione: la Hunziker nei guai per un servizio del TG satirico. La Procura di Rimini chiede sei mesi di carcere per la showgirl ticinese
La vicenda risale al 2010, quando nella puntata del 17 marzo il Tg satirico aveva smascherato un'agenzia che "truffava" alcune modelle

MILANO - Guai giudiziari per la showgirl ticinese Michelle Hunziker. La Procura di Rimini ha chiesto per lei sei mesi di carcere per diffamazione e ora Michelle rischia una condanna alla reclusione insieme all'ex inviato di Striscia la notizia, Max Laudadio. La vicenda risale al 2010, quando nella puntata del 17 marzo il Tg satirico aveva smascherato un'agenzia che "truffava" alcune modelle. Rodolfo Mirri era il titolare di questa società con sede a Riccione e, sentendosi offeso e diffamato, ha denunciato la Hunziker e Laudadio. Mirri avrebbe anche chiesto un risarcimento da 1 milione e mezzo.
 
La Procura ha chiesto per Michelle 6 mesi di carcere, mentre per il giornalista 1 anno 4 mesi. Ma oltre a loro, anche le collaboratrici di Laudadio rischiano. Il processo è stato aggiornato al 22 luglio per repliche e sentenza.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Raissa Avilés: Maybe a concert, un forse che fa la differenza

23 SETTEMBRE 2026
ENERGIA

Roland David nuovo presidente di AET

21 SETTEMBRE 2026
TELERADIO

RSI, fino a 12 posti di lavoro in meno nel 2027

16 SETTEMBRE 2026
TELERADIO

Diciotto anni di inchieste: torna “Patti chiari” con un test shock sulla cocaina in Ticino

15 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Eventi su misura, il lusso invisibile dell’organizzazione

10 SETTEMBRE 2026
ENERGIA

Successo per la serata di LocarneseTech su energia, resilienza e competitività dell’industria ticinese

10 SETTEMBRE 2026
LiberaTV+

ANALISI

Il Settimo Sigillo

17 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

Bruno Cereghetti e le "veementi filippiche": “Ma le moratorie non servono”

22 SETTEMBRE 2026
POLITICA E POTERE

Media, Politica e Magistratura: informare è un diritto. E un dovere

18 SETTEMBRE 2026