LUGANO - Non segnarano all'autorità che una prostituta esercitava senza permesso. Per questo motivo il procuratore generale John Noserda ha emesso un decreto d'accusa a testa nei confronti di due agenti della polizia cantonale.
I fatti - precisa la RSI che ha anticipato la notizia - risalgono alla fine del 2014. La prostituta, una giovane straniera della Riviera, all'epoca frequentava uno dei due poliziotti. Noseda ha ritenuto colpevoli gli agenti del reato di favoreggiamento, proponendo una pena di 30 aliquote sospese condizionalmente, più il pagamento di una multa.