BELLINZONA - "Forse lei non ha capito: qui non siamo a Milano. Qui detto io quello che si fa! Erano 400 franchi, ma spero sia il doppio o il triplo e questo signore, glielo dico io, va via in croce: 2016 anni fa un tizio veniva messo in croce, oggi lo metto in croce io un tizio". Queste parole, pronunciate da un agente della polizia cantonale nei confronti di un tassista milanese, finirono sul Corriere della Sera. La storia della crocefissione era venuta in mente al poliziotto perché si era in periodo pasquale.