Noi non possiamo controllare tutto, aggiunge Jermini, “perché le nostre risorse sono limitate e in momento in cui il Cantone sta risparmiando 180 milioni non possiamo ottenere più ispettori. Svogliamo circa seimila attività di controllo all’anno, ma dappertutto non possiamo arrivare. È dunque bene che i cittadini segnalino anomalie del genere. Dico di più: chiunque abbia una minima infarinatura sulle norme igieniche non si ferma a mangiare in un luogo come quello che appare sulla foto. Esistono dei guanti appositi per chi manipola generi alimentari, guanti monouso, che vanno cambiati regolarmente, ed esistono regole chiarissime per garantire l’igiene e la sicurezza in campo alimentare, regole che si possono trovare sul nostro sito internet, e che la semplice logica dovrebbe suggerirle”.